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Spread in caduta, Fitch scettica sull’Italia Blair: “L’Europa sostenga il nuovo premier”

MILANO — Continua la luna di miele tra Matteo Renzi – che ieri ha ricevuto l’incaricato per formare un nuovo governo – e i mercati finanziari. La giornata è stata positiva anche per i titoli di stato di Spagna, Portogallo e Irlanda, che hanno segnato buoni guadagni rispetto ai bond dei paesi della cosiddetta Europa “core”. Ma per l’Italia, oltre, al clima politico, ha contato pure la promozione di Moody’s, arrivata venerdì a mercati chiusi, secondo cui l’outlook è ora stabile e non più negativo.
Continuando dunque un percorso di miglioramento dei tassi, ieri sui nostri Btp sono stati segnati due nuovi minimi: il differenziale di rendimento con i Bund tedeschi a dieci anni, sceso a quota 193 punti basi (il minimo dal giugno 2011) mentre il rendimento del Btp decennale si è fermato a quota 3,613 per cento, in questo caso il valore più basso dall’inizio del 2006 (era a 3,68% la vigilia). Per il differenziale di rendimento con i Bund il miglioramento è pari a 7,6 punti.
Più blanda la reazione della Borsa, che ha segnato un modesto rialzo dello 0,11% in una giornata, tuttavia, decisamente incolore per il resto dell’Europa (priva del faro di riferimento nelle quotazioni rappresentato da Wall Street, chiusa per festività); solo Londra ha fatto davvero eccezione, con un rialzo dell’1%.
Ovviamente se le premesse sono buone, bisognerà attendere che i segnali anticipatori diventino certezze. Per ora l’agenzia
di rating, Fitch, conserva una certa dose di cautela: le dimissioni di Enrico Letta e la sostituzione con Renzi a suo giudizio sottolineano «la volatilità della politica italiana«, segnala Fitch, secondo cui «l’incertezza sulla durata dei governi e sulla loro capacità di affrontare riforme strutturali e processi di consolidamento fiscale è una delle ragioni per l’outlook negatico sull’Italia» che, per Fitch, ha un rating di BBB+.
Più fiducioso e determinato invece l’appoggio dell’ex primo ministro britannico Tony Blair: «Le sfide sono assolutamente formidabili, ma Matteo ha il dinamismo, la creatività e la forza per farcela, con la combinazione di realismo e idealismo necessari per i tempi che viviamo». Blair ha concluso l’augurio sperando che i leader europei sostengano Renzi.

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