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Una spinta alla trasformazione

Al via i finanziamenti e i contributi fino al 50% della spesa per progetti diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi e per i progetti volti all’innovazione di processo o di innovazione organizzativa. Possono presentare la richiesta le pmi, ma sono escluse le imprese nate da meno di due anni. Il decreto del 1° ottobre 2020 approvato dal ministero dello sviluppo economico ha stabilito anche la modulistica utile per la presentazione del progetto e fissato la data di invio. I soggetti beneficiari, che sono esclusivamente le pmi, per fare domanda devono avere un importo di ricavi delle vendite e delle prestazioni almeno pari a 100 mila euro. Il valore deve risultare dall’ultimo bilancio approvato, inoltre i richiedenti devono avere almeno due bilanci approvati e depositati. Il finanziamento è concesso, sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili, per il 10% sotto forma di contributo a fondo perduto e per il 40% come finanziamento agevolato. Relativamente ai progetti di investimento il contributo viene erogato nei limiti del regolamento de minimis. Le agevolazioni per i progetti di innovazione di processo o dell’organizzazione sono concesse in base al regolamento Ue 651/2014. I progetti devono essere realizzati nell’ambito di una unità produttiva ubicata su tutto il territorio nazionale, prevedere un importo di spesa non inferiore a 50 mila euro e non superiore a 500 mila euro. I progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni ed essere ultimati non oltre il termine di 18 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni. È possibile ottenere su richiesta motivata del soggetto beneficiario, una proroga del termine di ultimazione del progetto non superiore a 6 mesi.

I progetti di investimento, le spese ammissibili. Le spese ammissibili devono essere sostenute direttamente dal soggetto beneficiario e dallo stesso pagate e sono quelle relative alle immobilizzazioni materiali, quali macchinari, impianti e attrezzature tecnologicamente avanzate ovvero tecnico-scientifiche, purché coerenti con le finalità di trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi dell’impresa. Sono ammesse anche le immobilizzazioni immateriali necessarie alle finalità del progetto agevolato nonché i costi per servizi di consulenza specialistica strettamente funzionali alla realizzazione del progetto, nella misura massima del 10% dei costi complessivi ammissibili. Possono essere agevolabili anche i costi sostenuti a titolo di canone per l’utilizzo, mediante soluzioni cloud computing, dei programmi informatici ovvero per la fruizione di servizi di connettività a banda larga o ultra larga. Rientrano tra le spese agevolabili i costi per i servizi resi alle pmi beneficiarie dal soggetto promotore capofila per la gestione delle iniziative, nella misura massima del 2% dei costi complessivi ammissibili.

I progetti di innovazione di processo o organizzativa, le spese ammissibili. Le spese e i costi ammissibili sono quelli relativi al personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività previste dal progetto. Sono escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali.

Sono ammesse le spese per gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Le spese per i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per la realizzazione del progetto, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how sono ammissibili se realizzati tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato. Sono ammesse anche le spese generali supplementari e gli altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.

Modalità e termini di presentazione della domanda. Le imprese potranno presentare domanda dalle ore 12 del 15 dicembre 2020, esclusivamente attraverso una procedura informatica raggiungibile dal sito www.mise.gov.it e dal sito www.invitalia.it. Ai fini dell’accesso alla procedura è richiesto il riconoscimento attraverso Spid del legale rappresentante dell’azienda che ne fa domanda, oppure attraverso la Cns, la carta nazionale dei servizi, o con il sistema di gestione delle identità digitali di Invitalia. È necessaria per la presentazione della domanda anche la Smart Card a nome del legale rappresentante, ai fini della firma digitale del documento. Sarà possibile presentare una sola domanda per ciascun soggetto. Questa può riguardare unicamente un progetto di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione, oppure un progetto di investimenti. Ai fini della presentazione della domanda di agevolazione, il soggetto proponente dovrà allegare la scheda tecnica di progetto, le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà tra cui, la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di accesso alle agevolazioni, la dichiarazione inerente aiuti di Stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea, la dichiarazione per l’attribuzione del rating di legalità, la dichiarazione riportante le informazioni finalizzate all’acquisizione della certificazione antimafia, la dichiarazione relativa alla determinazione della dimensione aziendale, la dichiarazione riguardanti le norme di prevenzione dell’antiriciclaggio, la dichiarazione attestante i valori di bilancio necessari per la determinazione dei punteggi, lo statuto e atto costitutivo. In caso di aggregazioni è necessario allegare il contratto sottostante ai rapporti tra le parti. Inoltre, insieme alla scheda progetto i richiedenti devono allegare il diagramma di Gantt del progetto con individuazione chiara delle attività e milestones (ossia le tappe), le schede tecniche, i data sheet e i preventivi o ricerche di mercato con indicazioni del costo. Le domande pervenute nello stesso giorno sono ammesse alla fase di istruttoria sulla base di una griglia di valutazione a cui verrà attribuito un punteggio. Questo sarà utilizzato per ordinare le domande pervenute nello stesso giorno e concedere così le agevolazioni. Per i casi di parità di punteggio ottenuto, sarà l’ordine cronologico di invio a decidere l’assegnazione dei fondi. Le attività istruttorie sono svolte entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda di agevolazioni, fermo restando la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti. Entro 30 giorni dalla sottoscrizione da parte dell’impresa beneficiaria del provvedimento di concessione, Invitalia SpA provvede alla stipula del contratto di finanziamento che disciplina le modalità e le condizioni per l’erogazione e il rimborso del finanziamento agevolato, nonché i conseguenti impegni e obblighi a carico dell’impresa beneficiaria.

Quali sono i criteri di valutazione dei punteggi. Il progetto presentato verrà valutato in fase di istruttoria e a questo viene attribuito un punteggio che ne determinerà l’ammissione. Per la parte della validità e fattibilità tecnica dell’intervento verrà valutata la qualità e la chiarezza del progetto, ovvero l’esaustività e chiarezza della documentazione fornita e coerenza dell’intervento con gli obiettivi del decreto. Viene considerata la definizione delle tappe e dei parametri di performance connessi alla realizzazione del progetto, inclusa la loro misurabilità in sede di monitoraggio degli stati di avanzamento. Il costo del progetto, ovvero la valutazione dei costi connessi allo svolgimento del progetto e la loro ragionevolezza rispetto al progetto da realizzare e la solidità economico-patrimoniale dei soggetti beneficiari sono valutata sulla base della possibilità di far fronte agli impegni finanziari legati alla realizzazione del progetto, in particolare gioca la copertura finanziaria delle immobilizzazioni e l’indipendenza finanziaria.

Fase di rendicontazione. Nella fase successiva di rendicontazione del progetto, il soggetto beneficiario è tenuto a effettuare i pagamenti dei titoli di spesa attraverso modalità che consentano la loro piena tracciabilità e la loro riconducibilità ai titoli di spesa a cui si riferiscono. Al fine di evitare il doppio finanziamento della medesima spesa, i giustificativi di spesa o di pagamento connessi al programma di investimento agevolato riportano rispettivamente nell’oggetto o nella causale la dicitura: «Spesa di euro … dichiarata per l’erogazione delle agevolazioni di cui al D.D. 9 giugno 2020 – Programma Digital Transformation – ID ………….. CUP ……………».

L’erogazione delle agevolazioni ai soggetti beneficiari avviene in due quote, sulla base di fatturazioni di spesa debitamente quietanzate. La richiesta delle erogazioni deve essere trasmessa a Invitalia Spa. Il soggetto beneficiario deve comunicare la data di ultimazione del progetto entro 30 giorni dalla stessa.

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