Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Sosta invalidi, più cari gli abusi

Inasprimento delle sanzioni per chi parcheggia abusivamente nei posti riservati ai veicoli al servizio di invalidi. Multa più salata per la sosta in aree pedonali urbane. Via libera agli stalli rosa per donne in stato di gravidanza e genitori con un bambino di età non superiore a due anni, e riserva di posti per la sosta di veicoli elettrici. Sono alcune delle novità per la circolazione stradale previste dalla bozza di decreto legge in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalità del ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e di Ansfisa in dirittura d’arrivo in consiglio dei ministri (si veda ItaliaOggi dell’1/9/2021).

Permessi rosa per la sosta. L’art. 1, c. 819, della legge di bilancio n. 178 del 30 dicembre 2020 aveva istituito un fondo con una dotazione di 3 milioni di euro per l’anno 2021 e di 6 milioni di euro per l’anno 2022, destinato all’erogazione di contributi a favore dei comuni che, con ordinanza adottata entro il 30 giugno 2021 ai sensi dell’articolo 7 del codice della strada, avessero provveduto a istituire spazi riservati destinati alla sosta gratuita dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza (e ai veicoli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria muniti di contrassegno speciale). Tuttavia, la norma sull’erogazione dei contributi era di fatto inattuabile in quanto non era accompagnata dalla modifica dell’art. 7 del codice della strada. In tal senso si era espresso il Ministero dell’interno, che con un parere del 16 febbraio 2021 aveva chiarito che per istituire spazi riservati alla sosta gratuita dei veicoli adibiti al servizio delle donne in stato di gravidanza occorre attendere la predetta modifica normativa e la definizione del pittogramma da specificare nel regolamento del codice stradale. La bozza del decreto legge supera questo vuoto normativo prevedendo che possano essere riservati limitati spazi alla sosta, a carattere permanente o temporaneo, ovvero anche solo per determinati periodi, giorni e orari, dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza munite di contrassegno speciale, denominato “permesso rosa”. Inoltre il termine del 30 giugno per adottare l’ordinanza e quindi fruire di contributi per l’istituzione dei relativi stalli di sosta viene posticipato al 15 ottobre 2021. Un’ulteriore importante novità è che la predetta disciplina della sosta con permesso rosa sarà applicabile anche ai veicoli di genitori con un bambino di età non superiore a due anni.

Chi usufruirà degli stalli di sosta senza avere il permesso rosa o facendone un uso improprio sarà soggetto alla sanzione pecuniaria di 87 euro. Invece per la mancata osservanza delle condizioni e dei limiti indicati nel permesso rosa rilasciato è previsto il pagamento di 42 euro.

Sosta dei veicoli al servizio di invalidi. La predetta proroga al 15 ottobre 2021 viene prevista anche per i comuni che con ordinanza prevedano la gratuità della sosta dei veicoli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria muniti di contrassegno speciale, nelle aree di sosta o di parcheggio a pagamento, qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati. Inoltre, il decreto legge aumenta l’importo delle sanzioni previste dall’art. 158 del codice della strada per chi parcheggia abusivamente negli stalli riservati agli invalidi: 80 euro (anziché 41) per i ciclomotori e i motoveicoli e 165 euro (anziché 87) per tutti gli altri veicoli.

Sale da 87 a 168 euro l’importo della sanzioni prevista per l’utilizzo improprio del contrassegno invalidi ai sensi dell’art. 188 del codice della strada e aumenta da 42 a 87 in caso di inosservanza delle prescrizioni nell’uso delle strutture per invalidi (per esempio la sosta con contrassegno in uno spazio personalizzato riservato per targa o autorizzazione ad altro veicolo).

Altri stalli di sosta riservati. Viene infine prevista la possibilità di riservare con ordinanza stalli di sosta anche ai veicoli elettrici, ai veicoli (senza riferimenti a categorie) per il carico e lo scarico e ai veicoli adibiti al trasporto scolastico nelle ore stabilite.

Aree pedonali urbane. Aumenta la sanzione da pagare per chi sosta nelle aree pedonali urbane: 41 euro (invece che 25) per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote e 87 euro (invece che 42) per i restanti veicoli.

Sagoma limite. La bozza del decreto legge prevede un aumento da 16,5 a 18 metri della lunghezza totale (compreso gli organi di traino) degli autoarticolati e degli autosnodati, che, inoltre, se destinati a sistemi di trasporto rapido di massa, potranno raggiungere la lunghezza massima di 24 metri su itinerari autorizzati in sede riservata dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.

Certificati di abilitazione professionale. Per conseguire il certificato di abilitazione professionale di tipo KA o di tipo KB, oltre alla titolarità della patente di categoria (A1, A2 o A per il certificato di tipo KA e B1 per il certificato di tipo KB) sarà necessario possedere l’attestazione della frequenza con profitto di un corso di formazione di primo soccorso.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Meno vincoli della privacy per l’utilizzo delle nuove tecnologie in chiave antievasione. La deleg...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il green pass diventa obbligatorio per quasi 20 milioni di lavoratori. Da metà ottobre per acceder...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ha preso il via il digital tour di Imprese vincenti 2021, il programma di Intesa Sanpaolo per la va...

Oggi sulla stampa