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Sospensione feriale agli sgoccioli

Ancora due settimane di stop per i termini processuali, in stand by fino al 17 settembre prossimo (il 16 è domenica). La sospensione feriale dei termini (articolo 1, legge 742/1969) opera dal 1° agosto al 15 settembre e interessa tutti gli atti relativi a processi civili, amministrativi e tributari. Durante la pausa i termini processuali restano sospesi e il conto dei giorni entro i quali le parti in causa possono procedere al deposito di atti e documenti, previsti dai singoli riti, riparte, appunto, dal 17 settembre. Se poi i suddetti termini dovessero iniziare nel periodo di sospensione, gli stessi vengono differiti direttamente alla fine del periodo di sospensione.

In particolare, la pausa determina un allungamento delle scadenze entro le quali le parti possono procedere al deposito di atti e documenti. I termini così congelati riprendono a decorrere dalla fine del periodo di sospensione. Se l’inizio del decorso dei termini processuali cade durante il periodo di sospensione feriale, i termini iniziano a decorrere alla fine del periodo di sospensione.

Così, con riferimento al 2012, se il termine iniziale di decorrenza processuale cade prima del 1° agosto 2012: si ha la sospensione feriale dei termini processuali dal 1° agosto al 15 settembre 2012, con ripresa della decorrenza dei termini dal 16 settembre compreso anche se il 15 cade di sabato e il 16 di domenica (periodo di sospensione di 46 giorni); se invece il termine iniziale di decorrenza processuale cade all’interno del periodo 1° agosto – 15 settembre 2012: il decorso dei termini parte dal 16 settembre, anche se il 15 cade di sabato e il 16 di domenica (periodo di sospensione di 46 giorni), salvo che il 16 rappresenti l’ultimo giorno per il compimento di un atto processuale; in quest’ultimo caso, infatti, il termine per il compimento dell’atto slitta dal 16 settembre al 17 settembre 2012 (periodo di sospensione di 47 giorni).

Nell’ordinamento tributario, la sospensione interessa, in primis, le scadenze relative alla presentazione del ricorso contro gli atti impositivi, sia introduttivo sia costitutivo, in tutti i gradi di giudizio, dal primo alla Cassazione, ma anche, per esempio, i depositi di documenti e/o memorie illustrative.

Ne deriva, per esempio, che nel caso in cui la notifica dell’atto di accertamento sia intervenuta prima del periodo di sospensione feriale, ossia prima del 1° agosto 2012, il computo dei 60 giorni utili per la proposizione del ricorso si ottiene sommando il periodo decorso anteriormente al 1° agosto a quello successivo al 15 settembre 2012.

Nel caso, invece, in cui la notifica dell’atto di accertamento sia intervenuta tra il 1° agosto 2012 e il 15 settembre 2012, ossia durante il periodo feriale, il computo del termine di 60 giorni inizierà dal 16 settembre 2012, salvo che il 16 rappresenti l’ultimo giorno per il compimento di un atto processuale; in quest’ultimo caso, infatti, il termine per il compimento dell’atto slitta dal 16 settembre al 17 settembre 2012 (il periodo di sospensione diventa di 47 giorni). Particolare attenzione deve essere posta alla gestione degli strumenti deflattivi del contenzioso; in generale i termini previsti per la definizione con adesione godono della sospensione feriale. Così si cumulano i giorni previsti per il perfezionamento dell’adesione con quelli relativi alla sospensione feriale. In generale lo stop si applica a tutti quegli atti avverso i quali le parti possono proporre ricorso (o resistere) entro un certo termine; in determinate circostanze la sospensione interessa anche i termini per il pagamento degli importi indicati negli atti impositivi; ciò avviene quando gli stessi atti fanno riferimento, per il versamento, al termine per la proposizione del ricorso. È il caso dei nuovi accertamenti esecutivi (articolo 29, dl 78/2010) per i quali si prevede che l’avviso contenga anche l’intimazione ad adempiere «entro il termine di presentazione del ricorso, all’obbligo di pagamento degli importi negli stessi indicati, ovvero, in caso di tempestiva proposizione del ricorso e a titolo provvisorio, degli importi stabiliti dall’articolo 15 del dpr 29 settembre 1973, n. 602». Al di là dei casi appena visti, la sospensione feriale non riguarda gli altri adempimenti previsti dalla disciplina tributaria, primi fra tutti i termini di versamento delle imposte. E la sospensione non si applica per i procedimenti cautelari, relativi alla concessione di ipoteca o sequestro conservativo.

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