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Sos in costante trend positivo

In forte aumento il trend delle segnalazioni di operazioni sospette (Sos) all’Uif (Unità di informazione finanziaria), nel 2012. Quintuplicato anche l’intervento da parte dei professionisti, con predominanza dell’intervento notarile. Intensificata la collaborazione con l’Autorità giudiziaria che ha interessato, fra l’altro, le indagini su riciclaggio di proventi da illecito utilizzo di rimborsi elettorali. Sono alcuni dei dati emergenti dal comunicato Uif, diffuso ieri, in merito al primo quinquennio di attività dell’Uif nella lotta al riciclaggio e finanziamento del terrorismo.

Il trend delle Sos. Con il 2012 si è concluso il primo quinquennio di vita dell’Uif che, dal 2008, è subentrata all’Ufficio italiano dei cambi. In proposito la Banca d’Italia, tirando le somme, valuta molto positivamente la risposta del sistema, come attestato dal sensibile aumento delle segnalazioni di operazioni sospette.

Dal 1997, infatti, anno di avvio del relativo obbligo, sono arrivate all’Unità circa 250 mila segnalazioni di cui 189 mila, ovvero il 75% nell’ultimo quinquennio. In particolare la recente realizzazione del nuovo sistema informatico per l’acquisizione e il trattamento delle segnalazioni ha consentito di fronteggiarne l’eccezionale incremento.

Sulla base dei dati raccolti, nel 2012 il numero delle segnalazioni analizzate dall’Unità (oltre 60 mila) è aumentato del 96% rispetto all’anno precedente.

Per quanto riguarda le Sos complessivamente pervenute all’Uif si segnala che nel 2012 sono state oltre 67 mila, ancora in forte crescita (36,6%) rispetto all’anno precedente (di cui circa 170 hanno riguardato sospetti casi di finanziamento del terrorismo).

Oltre il 96% delle segnalazioni proviene da banche e intermediari finanziari (circa 65 mila); le segnalazioni dei professionisti e delle imprese non finanziarie, pur restando molto contenute rispetto alla numerosità dei potenziali segnalanti, sono aumentate da poco meno di 500 a quasi 2.400, principalmente per effetto delle segnalazioni dei notai cresciute dell’80%.

La regione da cui proviene il maggior numero di segnalazioni di operazioni sospette è la Lombardia (19% del totale), seguita da Lazio e Campania (ciascuna 12% del totale).

L’analisi delle segnalazioni, inoltre, ha permesso all’Uif di elaborare e diffondere gli schemi di comportamento anomalo (nel 2012 sono stati resi noti quelli relativi al contratto di factoring, alle frodi fiscali internazionali e nelle fatturazioni).

Intensificata, infine la collaborazione con l’Autorità giudiziaria in merito alle indagini su riciclaggio di proventi da illecito utilizzo di rimborsi elettorali, da appropriazione indebita, da corruzione, da manipolazione di mercato, da raccolta abusiva del risparmio.

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