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Sofferenze e aumento Mps, in campo anche le banche straniere

La verifica sulla tenuta dei bilanci bancari del 29 luglio si avvicina e il governo stringe i tempi per il piano di messa in sicurezza degli istituti più deboli, a cominciare dal Mps. A Siena si lavora su due fronti collegati, la cessione di un pacchetto di crediti deteriorati, almeno 10 miliardi, e l’aumento di capitale necessario per coprire le perdite che ne dovessero derivare.

Per la cessione delle sofferenze starebbero lavorando sia l’americana JP Morgan, che il fondo Atlante delle banche italiane che con Siena ha avviato la trattativa. La Bce ha chiesto di definire entro fine mese un piano che preveda la dismissione di 10 miliardi di sofferenze in più, nel prossimo biennio. L’aumento di capitale sarebbe necessario per compensare le perdite derivanti da una cessione dei crediti a prezzi inferiori a quelli iscritti a bilancio, circa il 40% del valore nominale, e potrebbero servire dai 2 ai 4 miliardi di euro. Lo Stato potrebbe intervenire, anche solo con una funzione di garanzia, in un’operazione a condizioni di mercato, che potrebbe vedere anche il coinvolgimento di banche straniere.

In settimana è atteso anche il verdetto della Corte Ue sul salvataggio delle banche slovene e si chiarirà la sorte delle banche nate dalla risoluzione di Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e CariChieti. Sono attese le offerte vincolanti di alcuni fondi, ma sarebbero molto basse, 3-400 milioni rispetto agli 1,6 miliardi versati dal sistema per ricapitalizzare i quattro istituti. Difficile l’intervento del braccio volontario del Fondo di garanzia, cui si è pensato per ridurre le perdite del sistema. Il Fondo volontario delle banche non ha risorse e la Bce pretende una dotazione di capitale per fronteggiare eventuali esigenze della banca acquisita.Per finire, a giorni partirà l’iter per la presentazione delle domande di indennizzo degli obbligazionisti delle quattro banche in risoluzione. Dal 22 luglio sarà disponibile sul sito del Fondo Interbancario di tutela dei depositi il modulo per la presentazione dell’istanza.

Mario Sensini

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