Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Il socio di srl si ferma al capitale

È da considerarsi nulla la delibera di una società a responsabilità limitata che impone ai soci obblighi patrimoniali ulteriori rispetto ai conferimenti. Meglio. La delibera assembleare volta a imporre ai soci una partecipazione paritaria alla copertura delle perdite e alla concessione di garanzie in favore della società viola il principio costituivo delle società di capitali di limitazione della responsabilità dei soci nella misura del capitale sottoscritto. E come tale, va dichiarata nulla per «impossibilità giuridica» dell’oggetto delle determinazioni assunte. È con la sentenza del 23 marzo 2017 n. 3465 che il tribunale di Milano ha espresso l’importante principio in tema della non obbligatorietà della concessione di garanzie personali da prestare da parte del socio in caso di perdite societarie.

Il fatto in sintesi. L’attore, vantando la titolarità di una partecipazione pari al 15% del capitale di una srl, agisce per ottenere, una pronuncia di «inefficacia» nei propri confronti e in subordine di radicale nullità della delibera assembleare nella quale risulta disposto che i soci, proporzionalmente alle quote possedute, rilascino garanzia fideiussoria e venga dato mandato al presidente del consiglio di amministrazione di quantificare l’esatto importo da esigere dai singoli soci in base alla propria partecipazione sociale. I giudici del tribunale meneghino accolgono le doglianze dell’attore e dichiarano nulla la delibera assembleare che impone ai soci una partecipazione paritaria alla copertura delle perdite e alla concessione di garanzie in favore della società. Con conseguente condanna della convenuta soccombente alla integrale rifusione delle spese di lite sostenute dall’attore.

Versamento dei soci. I versamenti soci sono apporti di natura patrimoniale eseguiti dai soci, e costituiscono poste del patrimonio netto. I versamenti soci non devono essere confusi con i finanziamenti soci. I finanziamenti soci sono prestiti eseguiti dai soci alla società, i quali attribuiscono al socio il diritto alla restituzione. Inoltre, essi hanno natura di debito della società. I versamenti soci possono essere suddivisi in tre categorie: versamenti a fondo perduto (il fine di tali versamenti consiste nell’aumentare le risorse finanziarie e la consistenza patrimoniale della società. Possono esseri utilizzati in modo libero per coprire le perdite), versamenti in conto futuro aumento di capitale (vengono eseguiti dai soci in previsione di un futuro aumento di capitale e quindi si tratta di riserve con uno specifico vincolo di destinazione) e versamenti in conto aumento di capitale (in tal caso l’aumento di capitale sociale a pagamento è stato già deliberato. Anche questi versamenti presentano uno specifico vincolo di destinazione).

Cinzia De Stefanis

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Un voluminoso dossier, quasi 100 pagine, per l’offerta sull’88% di Aspi. Il documento verrà ana...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La ripresa dell’economia americana è così vigorosa che resuscita una paura quasi dimenticata: l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ancora prima che l’offerta di Cdp e dei fondi per l’88% di Autostrade per l’Italia arrivi sul ...

Oggi sulla stampa