Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Società tra avvocati senza limiti

In merito alla costituzione di associazioni fra avvocati e multidisciplinari, è necessario eliminare le limitazioni territoriali legate al domicilio del professionista e il divieto per l’avvocato di aderire a più di un’associazione (articolo 4, commi 3 e 4, legge n. 247/2012). In quanto il domicilio del professionista limita lo sviluppo delle associazioni multidisciplinari tra professionisti che esercitano la propria attività in ambiti territoriali diversi. Allo stesso modo, il divieto di partecipazione dell’avvocato a più di un’associazione costituisce una restrizione ingiustificata della libertà di iniziativa economica. Particolarmente problematiche sono poi le previsioni relative all’esercizio della professione forense in forma societaria (articolo 5, legge n. 247/2012), le quali, nonostante il mancato esercizio della delega da parte del governo, rimangono comunque in evidente contrasto con la disciplina generale in materia di società fra professionisti (legge n. 183/2011) che invece consente la costituzione di società per l’esercizio di attività professionali, anche multidisciplinari, con la presenza di soci di capitale non professionisti, nella misura massima di un terzo dei conferimenti. Queste le precisazioni dell’antitrust presentate il 4 luglio scorso, al governo e al parlamento in vista della predisposizione del disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza. Nel documento l’antitrust ricorda che l’avvenuta liberalizzazione delle professioni risulta ancora ostacolata da norme che si prestano a interpretazioni strumentali in grado di vanificare la liberalizzazione stessa, in particolare per quanto riguarda l’attività forense e la professione notarile. Ulteriori restrizioni all’esercizio dell’attività degli avvocati sono contenute nell’articolo 10 del nuovo ordinamento forense (legge n. 247/2012) il quale introduce una disciplina speciale – in materia di pubblicità – per gli avvocati in contrasto con quella prevista per la generalità dei professionisti dall’articolo 4 del dpr del 7 agosto 2012, n. 137. Infatti, il divieto di pubblicità «comparativa» e «suggestiva» (articolo 10, comma 2, legge n. 247/2012) non appare sorretto da alcun motivo di interesse generale o giustificato da specificità proprie dell’attività forense rispetto a quelle delle altre professioni intellettuali. Inoltre, l’articolo 10, al comma 1, legge n. 247/2012, a differenza di quanto disposto dall’articolo 4, comma 1 del dpr n. 137/2012, non menziona espressamente «i compensi richiesti per le prestazioni» quale elemento che può formare oggetto di pubblicità da parte degli avvocati. Il silenzio legislativo su tale punto potrebbe essere interpretato strumentalmente dagli ordini circondariali con l’obiettivo di precludere al professionista di pubblicizzare la componente economica della propria prestazione. Diversi aspetti di criticità dal punto di vista concorrenziale, sottolinea l’antitrust, si riscontrano nella rimozione dell’obbligo di fornire il preventivo, previsto dall’articolo 9, comma 4 del dl n. 1/2012, come modificato dalla legge di conversione 24 marzo 2012, n. 27, ora rilasciato solo «a richiesta» del cliente (articolo 13, comma 5). Gli avvocati dovrebbero essere soggetti ai medesimi vincoli di trasparenza in merito ai compensi gravanti sulla generalità dei professionisti, fornendo quindi il preventivo di massima senza bisogno di una specifica richiesta del cliente a tal fine. Viene proposta, altresì, l’abrogazione della norma che vieta la pattuizione dei compensi pro quota lite (articolo 13, comma 4, legge n. 247/2012) e del ruolo degli ordini nella determinazione del compenso (articolo 13, comma 9, legge n. 247/2012 ). Con riferimento alle incompatibilità, viene richiesto di abrogare il regime vigente, prevedendo, al contempo, obblighi di astensione dallo svolgimento delle attività in conflitto.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Un voluminoso dossier, quasi 100 pagine, per l’offerta sull’88% di Aspi. Il documento verrà ana...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La ripresa dell’economia americana è così vigorosa che resuscita una paura quasi dimenticata: l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ancora prima che l’offerta di Cdp e dei fondi per l’88% di Autostrade per l’Italia arrivi sul ...

Oggi sulla stampa