Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Società iscritte all’Albo e alla Cdc

Trasparenza nell’assegnazione degli incarichi professionali. Requisiti di onorabilità per i soci di investimento. Doppia iscrizione: al registro imprese e a una sezione speciale dell’Albo. Responsabilità disciplinare diretta. La bozza di decreto messa a punto dal ministero della Giustizia sulla società tra professionisti e ormai in dirittura d’arrivo. Il provvedimento, 12 articoli in tutto, steso dal ministero della Giustizia di concerto con quello dello Sviluppo economico, era previsto dall’articolo 10 della legge 183/2011 e si occupa di disciplinare due figure societarie: la «società tra professionisti», costituita secondo i modelli del Codice civile, per l’esercizio di una o più attività professionali ordinistiche e la «società multidisciplinare», società tra professionisti costituita per l’esercizio di più attività professionali.
Al momento del primo contatto con cliente, la società deve fornirgli informazioni dettagliate (la cui prova deve risultare per iscritto) sulla possibilità che l’incarico sia svolto da un socio in possesso dei requisiti per l’esercizio dell’attività professionale, sul diritto del cliente stesso a chiedere che l’esecuzione dell’incarico sia affidata a uno o più professionisti da lui scelti anche sulla base di un elenco che la società è obbligata a presentare, sull’esistenza di situazioni di conflitto d’interessi tra cliente e società, anche con riferimento alla presenza di soci con finalità di investimento.
Di questi ultimi è infatti prevista la presenza, ma solo se non hanno riportato condanne definitive e se sono in possesso dei requisiti di onorabilità previsti per l’iscrizione all’Albo professionale cui la società è iscritta. Sempre in termini di incompatibilità, quella della partecipazione a più società professionali da parte dello stesso professionista scatta anche nel caso di società multidisciplinare. L’incompatibilità però viene meno dal momento in cui il recesso del socio, la sua esclusione o il trasferimento dell’intera partecipazione alla società tra professionisti producono effetti per il rapporto sociale.
La società tra professionisti, con obiettivo di certificazione anagrafica e di pubblicità, è inserita nella sezione speciale del registro delle imprese. La relativa certificazione indica anche la specificazione della qualifica di società tra professionisti. La medesima società è iscritta in una sezione speciale degli Albi o dei Registri tenuti presso l’ordine o il collegio professionale di appartenenza, mentre la società multidisciplinare dovrà essere iscritta presso l’Albo o il registro dell’attività professionale individuata come prevalente nello stauto o atto costitutivo.
La domanda di iscrizione deve essere accompagnata dall’atto costitutivo e dallo statuto della società in copia autentica, dal certificato di iscrizione nel registro imprese e da quello di iscrizione all’Albo, elenco o registro dei soci professionisti che non sono iscritti presso l’Ordine o il Collegio cui è rivolta la domanda. Tutte le variazioni e le delibere che impongono un cambiamento della composizione sociale sono comunicate all’Ordine di riferimento. Il venire meno di uno dei requisiti previsti per l’iscrizione può condurre alla cancellazione dall’Albo se la società stessa non rimedia entro sei mesi.
La società professionale risponde infine sul piano disciplinare delle violazioni deontologiche proprie dell’Ordine di riferimento. Se l’infrazione disciplinare commessa dal singolo socio professionista è collegabile a direttive impartite dalla società, la responsabilità disciplinare del socio è concorrente con quella società.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Nel 2020 tutti i programmi operativi finanziati dai fondi europei Fesr e Fse hanno raggiunto i targe...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Nel 2020 tutti i programmi operativi finanziati dai fondi europei Fesr e Fse hanno raggiunto i targe...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La Commissione europea ha avvertito ieri dopo un vertice dell'Eurogruppo che il piano di rilancio na...

Oggi sulla stampa