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Società, difesa dal basso

Negli accertamenti alle società a ristretta base societaria la difesa può anche partire dal basso.

Non necessariamente infatti le attività difensive dovranno concentrarsi sull’accertamento principale spiccato nei confronti della società ben potendosi ipotizzare e mettere in campo anche specifiche strategie difensive finalizzate a contrastare le presunzioni di utili percepiti in nero dai soci.

Resta ovviamente inteso che la difesa contro il maggior reddito imputato alla società costituisce attività fondamentale essendo ovvio che smontando o affievolendo la ricostruzione reddituale operata dall’ufficio anche l’accertamento sui soci verrà conseguentemente sterilizzato.

Ciò premesso resta comunque importante esaminare anche le possibili strategie difensive spendibili nei confronti dei soci anche perché l’imputazione agli stessi degli extra utili accertati sulla società a titolo di dividendi percepiti in nero è evidentemente una presunzione semplice che ammette una prova contraria

Quest’ultima potrebbe dunque essere rappresentata dalla dimostrazione che il soci o i soci, durante il periodo d’imposta oggetto di verifica, non hanno percepito somme senza titolo dalla società oppure le hanno percepite ma in misura non coincidente con le percentuali di partecipazione agli utili di ciascuno di essi.

Per dimostrare positivamente la mancata percezione dei dividendi in nero dalla società si potrebbe procedere al deposito degli estratti conto bancari del contribuente dai quali emerge che non vi sono somme in entrata provenienti dalla società oggetto di accertamento o che non trovano specifica giustificazione in ordine al titolo e alla provenienza delle stesse (caso classico i versamenti di denaro contante)

La produzione degli estratti conti potrebbe riguardare ance alcuni dei soci a dimostrazione che se dividendi in nero sono stati distribuiti ciò non li ha riguardati nello specifico.

Due sono essenzialmente i momenti nei quali si può ipotizzare il deposito delle movimentazioni bancarie del socio: durante l’accertamento in adesione oppure in allegato al ricorso alla commissione tributaria

Esiste in verità anche un altro momento nel quale tale documentazione può essere esibita ovvero durante la procedura di reclamo nel caso in cui il valore della lite relativa al socio sia di importo inferiore ai ventimila euro.

Altra tipologia di difesa che il socio può utilizzare per contrastare la presunzione di percezione di dividendi in nero dalla società riguarda la prova in ordine al tenore di vita del socio stesso nel corso dell’anno oggetto di verifica

Se le spese dallo stesso sostenute e il tenore di vita mantenuto sono in linea con i redditi dichiarati ciò può validamente essere opposto al ragionamento su base presuntiva condotto dall’ufficio.

Una volta che il nuovo redditometro sarà reso disponibile e utilizzabile dai contribuenti le sue risultanze, se ovviamente in linea con i redditi dichiarati, potrebbe essere utilizzate dal contribuente per contrastare la presunzione che lo vede percettore di dividendi in nero da parte della società partecipata.

Ovvio che la strategia difensiva preferibile sarebbe quella che abbina sia la produzione degli estratti conto sia delle risultanze redditometriche.

Le due prove si completerebbero a vicenda e potrebbero convincere i giudici tributari del fatto che quel socio non ha percepito utili in nero nel periodo d’imposta oggetto di accertamento.

La necessità di dover approntare una precisa strategia difensiva per il socio nell’ipotesi di accertamenti effettuati sulle c.d. società a ristretta base societaria nasce dalla contemporaneità con la quale gli uffici procedono alla notifica degli avvisi sia all’ente collettivo che ai soci.

In realtà l’accertamento ai soci dovrebbe partire solo se e quando è definito l’accertamento sulla società ma è ovvio che il rischio di incorrere nella decadenza dei termini per l’accertamento impone agli uffici la notifica contestuale degli atti di rettifica.

Ciò premesso è dunque evidente che anche il socio deve approntare adeguate strategie difensive non potendosi semplicemente trincerarsi dietro le argomentazioni difensive della società.

 

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