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Snc, il restyling è necessario

«Una revisione delle norme giuridiche sulle società di persone potrebbe aiutare il rilancio del nostro paese. Perché le società di persone hanno bisogno di aggiornamento e controlli, da non considerare come inutile burocrazia. È per questo che i commercialisti sono pronti a mettersi in gioco».

Dopo l’articolo di ItaliaOggi Sette (in edicola tutta la settimana) in merito alle norme ormai inadeguate sulle società di persone, Andrea Foschi, consigliere delegato per il diritto societario del Cndcec (Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili), commenta le argomentazioni riportate da ItaliaOggi: «La società di persone, che aveva un fine di alleggerimento delle allora società di capitali, oggi è diventato uno strumento praticamente utilizzabile al contrario, nel senso che anziché apportare un beneficio può diventare un maleficio». Questo perché, continua Foschi, «il tema del bilancio è un tema che quando lo si vuole amplificare nel senso che si vogliono contestare i costi per controllarlo – vedi i collegi sindacali – viene contestato: ma poi quando è ora di fare risanamenti o controllare problemi della Snc e ci si scontra sul fatto che non esiste un bilancio, non esiste un’assemblea che l’approvi e non si sa come fare, allora il discorso cambia».

Parlare del problema dell’obsolescenza giuridica delle società di persone «è un bene: è chiaro che di certo non si tratta del problema che, se risolto, risolverà la crisi italiana; però, se intanto mettessimo a posto gli strumenti che possiamo utilizzare in maniera adeguata, sarebbe un vantaggio».

Il consigliere Cndcec sottolinea: «Nel mio programma c’è anche di attivare un tavolo di contatto per cercare di far qualcosa, perché effettivamente i temi sul piatto sono troppi». È quindi tempo di superare le società di persone? «Credo che per il superamento delle società di persone oggi sia ancora presto: è chiaro che invece di mantenere una diversità tra tipologie di società si è preferito rendere molto più «elastiche» tipologie di società che una volta erano state create per le grandi aziende, vedi Spa ed Srl», dice Foschi. E ancora: «Probabilmente il lavoro vero sarebbe stato quello di adeguare l’Snc ai tempi e far sì che tornasse a essere la società della piccola imprenditoria italiana, ma comunque con le sue minime regole. È chiaro che quando si parla di mettere le regole c’è sempre qualcuno che vede in questo un aumento di burocrazia, ma purtroppo il dato di fatto è che – a mio avviso – non può essere permissibile una società che non abbia obblighi di controlli», conclude.

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