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Snam sempre più verde

Seat e Snam hanno firmato un accordo strategico per promuovere l’uso del gas naturale e del gas rinnovabile come carburanti, oltre a progetti di ricerca e sviluppo in questo ambito. L’annuncio è stato fatto al Partners’ Day, svoltosi a Milano alle Officine del volo, nel quale Snam ha presentato alcune iniziative sui temi dell’innovazione e transizione energetica e dell’impresa sociale. Durante i lavori è intervenuto il presidente del consiglio Giuseppe Conte, che si è soffermato sul progetto del Tap, il gasdotto che porterà il metano in Puglia, di cui Snam è azionista al 20%. Il premier ha sottolineato che le aziende coinvolte interverranno per rilanciare il territorio e portare benessere ai cittadini delle zone interessate dall’infrastruttura. Sul fronte dell’accordo automobilistico, la condivisione di mercati strategici come Italia, Francia e Austria permetterà a Seat e Snam di realizzare sinergie per dare impulso a Cng (gas naturale compresso) e Bio cng come alternative più pulite e convenienti rispetto ai carburanti tradizionali. Le due aziende esploreranno opportunità di sviluppo di business e iniziative rivolte ai rivenditori, ai clienti commerciali e agli automobilisti per promuovere il sistema delle stazioni di rifornimento di gas naturale e l’individuazione di nuovi progetti tecnologici. L’intesa, che potrà essere estesa agli altri brand del gruppo Volkswagen, comprende iniziative per lo sviluppo tecnologico del biometano. Altre iniziative in questo ambito erano già state concluse con Fiat Chrysler e Iveco. «L’accordo con Snam pone le basi per una maggiore diffusione del Cng», ha detto Luca De Meo, presidente di Seat. «L’Italia è leader in Europa nell’uso di questa alimentazione». Gli ha fatto eco l’a.d. di Snam, Marco Alverà: «Siamo convinti che il gas naturale, ancor più grazie alla rapida diffusione del gas rinnovabile, sia la soluzione più immediata per migliorare la qualità dell’aria delle città, abbinando sostenibilità ambientale a prestazioni ed economicità. La mobilità sostenibile è uno dei punti principali del nostro piano di investimenti da 200 milioni di euro nei business della transizione energetica».A questo proposito, nel corso dell’evento sono stati presentati tre progetti innovativi. Il primo è Snamtec, nell’ambito del quale la società investirà 850 milioni di euro entro il 2022 per costruire l’azienda energetica del futuro, sempre più rinnovabile, tecnologica, digitale e aperta a legami e connessioni con imprese e territori.

Il secondo riguarda la Social Supply Chain, una politica che agevola il coinvolgimento diretto delle imprese sociali nella catena di fornitura e ne favorisce l’inserimento anche in qualità di subappaltatori.

Ancora, la nuova piattaforma di Open Innovation Snam Up che, da un lato, consentirà di proporre progetti e sviluppare imprenditorialità e, dall’altro, avvicinerà ancora di più l’azienda alle startup.

Massimo Galli

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