Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Snam, obiettivo a 900-950 mln

Dopo una crescita del 18,2% nei nove mesi, Snam punta a chiudere l’anno con un utile netto tra 900 e 950 milioni di euro: lo ha annunciato l’a.d. Marco Alverà. «Abbiamo dei conti che stanno andando bene, aiutati dalla crescita dei consumi di gas, sia dall’elettrico che dall’industria. È molto importante per l’economia italiana che l’industria pesante stia ripartendo: questo si vede nei consumi, e poi i consumi si trasformano in pil».

Sul fronte internazionale sta andando avanti la gara in Grecia per l’acquisizione di Desfa, il maggiore gestore della rete del gas: «Siamo in un consorzio insieme a spagnoli, olandesi e belgi, quindi un consorzio europeo, e stiamo vedendo adesso le condizioni di gara, mano a mano che si va avanti». A chi gli chiedeva se nel mirino vi fossero altri paesi, Alverà ha spiegato che «guardiamo a tanti paesi, la nostra vocazione è continuare a rafforzare la nostra leadership europea. Quindi continuiamo a studiare, ma questo non vuol dire necessariamente acquisizioni. Per noi il miglior modo per crescere sono progetti come il Tap, dove entriamo e poi investiamo e cresciamo investendo. Noi in Italia investiamo un miliardo di euro, lavoriamo con più di 2 mila fornitori, abbiamo un indotto per cui, ogni euro che investiamo, sono circa 2,4 euro di indotto. Abbiamo 17 mila persone tra dipendenti diretti e dipendenti sul territorio e fornitori: quindi Snam dà un grosso contributo allo sviluppo anche economico del paese».

Guardando al futuro, l’a.d. ha sottolineato che si stanno ponendo le basi per il futuro di Snam al 2030. «Una strategia che si basa su cinque pilastri. Il primo è quello di continuare a essere sempre più agili e digitali. Il secondo pilastro punta a lavorare in ricerca, sviluppo e innovazione per assicurare un futuro di lungo periodo al gas, favorendo per esempio l’uso del gas nei trasporti. Il terzo pilastro riguarda, invece, intensificare il nostro rapporto per portare le nostre competenze all’estero. C’è poi il consolidamento delle nostre competenze attraverso Snam Academy e, infine, la Fondazione Snam per instaurare rapporti ancora più stretti con il territorio e meglio rispondere ai bisogni sociali delle comunità che ospitano le nostre infrastrutture. Siamo in una fase nuova in cui occorre lavorare in partnership».

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Segnali contrastanti sul fronte Atlantia-Cdp. L’opinione prevalente è che la cordata coagulata in...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Non si tratta solo di scegliere una nuova data a partire dalla quale si potrà di nuovo licenziare. ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La proroga del Temporary Framework europeo (il Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato) consentirebbe...

Oggi sulla stampa