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Smartphone: Apple-Nokia Nuovo duello tra le nuvole

di Marco Gasperetti

La grande battaglia degli smartphone di terza generazione continua. Stavolta non si combatte solo a colpi di design, qualità dello schermo, velocità del microprocessore, memoria e nuvole sempre più estese per memorizzare i dati multimediali e averli a disposizione ovunque, ma anche con i nuovi sistemi operativi. Uno scontro tecnologicamente epico e dal sapore antico, soprattutto se si confrontano i nuovi nati di casa Nokia e Apple: il Lumia 800 e l'iPhone 4S.
Il super telefonino finlandese è il primo a funzionare con Windows Phone 7.5 (Mando), l'ultimo sistema operativo di Microsoft studiato per gli smartphone. Sul gioiello di Cupertino gira il nuovissimo iOs 5. Ancora una volta Microsft e Apple contro, dunque, anche se la parte da gigante la fa l'hardware e dunque nel caso del Lumia, Nokia da sempre grande innovatore.
Semplicità
La filosofia dei due smartphone è diversa così come il prezzo. Il Lumia 800, grazie anche ai grandi «bottoni virtuali» (chiamati tails) che caratterizzano l'interfaccia software, è tecnologicamente molto avanzato ma allo stesso tempo sembra essere molto semplice da usare. La grafica dell'interfaccia, che si mormora si avvicina al nuovo Windows 8 (il sistema operativo per computer di Microsoft che dovrebbe uscire il prossimo anno) può non piacere, però è pratica, facile da utilizzare. Uno dei punti di forza dello smartphone è la perfetta integrazione di Explorer 9, il browser di Windows. Da segnalare inoltre la possibilità di collegarsi ai più importanti social network, il display da 3,7 pollici del tipo Amoled ClearBlack, il processore da 1,4 e l'ottima ottica firmata Carl Zeiss con la possibilità anche di filmare video in alta risoluzione (720 pixel). Ottimo il design, il sistema per scarica applicazioni, i 25 giga gratuiti nella nuvola e la possibilità di ascoltare musica gratis in streaming. I difetti? Sostanzialmente uno: un solo taglio di memoria interna da 16 giga.
L'evoluzione della mela
L'ultimo uscito di casa Apple, l'iPhone 4S è l'evoluzione del precedente modello. Doppiamente più veloce (ora funziona con lo stesso processore dual core dell'iPad2) e con una grafica sette volte più scattante, il 4S è attrezzato con una suntuosa camera da 8 megapixel per scatti con una qualità paragonabile a quella di una fotocamera compatta di buona qualità e video ad altissima risoluzione (1080 pixel) con stabilizzatore integrato e software di montaggio. Sono state aggiunte più di 200 funzioni, tra queste un sistema di messaggistica gratuita stile sms per altri dispositivi Apple e un centro notifiche a scomparsa grazie al quale si possono ottenere informazioni su tempo, sms, mail, appuntamenti e altro ancora.
Ma i veri punti di forza del melafonino sono tre, di cui l'ultimo ancora non pienamente sfruttabile: le oltre 300 mila applicazioni disponibile (molte gratuitamente), il sistema iCloud che permette di salvare sulla «nuvola» dati, appuntamenti e persino fotografie (tra poco anche la musica) e Siri, un software di riconoscimento vocale ad altissime prestazioni. Purtroppo Siri per ora funziona solo in inglese, tedesco e francese, la traduzione in italiano arriverà a gennaio. Il difetto? Dopo aver appena risolto il problema delle batterie che si scaricavano rapidamente, Apple deve rivedere il prezzo troppo alto.

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