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Si potranno dettare su Facebook dei messaggi solo con il pensiero

Facebook sta lavorando a una tecnologia che permette di incidere dei messaggi senza l’uso della tastiera, soltanto con il pensiero. Telepatia, la chiama Le Figaro. Un video realizzato dal laboratorio di innovazione di Facebook, Building8, lo dimostra: una donna fissa il computer, sullo schermo ci sono delle parole.

Lei non parla e non digita sulla tastiera. È sufficiente pensare una frase perché venga scritta. I ricercatori di Facebook hanno voluto creare una nuova interfaccia tra l’uomo e la macchina. Lavorano su sei progetti: dei quali due sono già noti. Si sbarazzano della tastiera e del riconoscimento vocale per concentrarsi sul pensiero.

Regina Dugan, ex direttrice della Darpa, il laboratorio di ricerca e sviluppo del Pentagono, ora direttrice di Building 8, ha spiegato che ha voluto mettere a punto una tecnologia capace di interpretare i segnali del cervello per convertirli in testi. Questa permette di redigere dei messaggi visualizzando le parole e le frasi che si vogliono esprimere, ma anche di navigare in internet soltanto grazie al pensiero. Building 8 punta alla capacità di riconoscere 100 parole al minuto. L’università John Hopkins, partner del laboratorio di Facebook, ha già realizzato un sistema informatico capace di identificare correttamente otto parole al minuto.

L’iniziativa di Facebook va oltre. L’attività cerebrale manipola altre informazioni che la sola ortografia delle parole. Comprendere l’idea che esprimono le parole, la loro semantica potrebbe permettere un giorno di condividere i pensieri indipendentemente dalla lingua parlata, ha spiegato Regina Dugan a Le Figaro. Questo significa che i pensieri di una persona di lingua cinese potranno essere istantaneamente compresi dal suo interlocutore in lingua spagnola. In pratica i concetti veicolati vengono tradotti direttamente, in tempo reale.

Regina Dugan ha anche presentato un progetto di comunicazione attraverso la pelle, comparandolo all’alfabeto braille. Attraverso un braccialetto elettronico con 16 bottoni vibranti la persona è in rado di comprendere 9 ordini semplici arrivati da un’altra persona. Building 8 si è data 2 anni di tempo per mettere a punto bene questa tecnologia.

Facebook si posiziona in un settore dove hanno già investito Braintree e Neuralink, società di Elon Musk che mira al teletrasporto del pensiero e a rinforzare le capacità cognitive. Tecnologie che potranno trovare una utilità nella lotta contro l’epilessia, la depressione e il morbo di Parkinson.

Ettore Bianchi

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