Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Sì di Cgil, accordo unitario sui contratti

ROMA— E’ accordo tra Confindustria, Cgil, Cisl e Uil e Ugl sulla rappresentanza sindacale e l’esigibilità dei contratti. L’intesa finalmente unitaria (l’ultima firmata dalle tre sigle era stata il protocollo sul Welfare del 2007) è arrivata ieri, dopo un incontro di più di sei ore in Confindustria, cui hanno partecipato la leader degli industriali, Emma Marcegaglia e i tre segretari generali Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. L’annuncio lo ha dato, forse non del tutto involontariamente, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che, appena prima che la conclusione positiva fosse ufficializzata, ha fatto diffondere questa nota: «Grazie a Raffaele Bonanni, Luigi Angeletti, Susanna Camusso e Emma Marcegaglia. Grazie per quello che hanno fatto oggi nell’interesse del nostro Paese» . Soddisfatta Marcegaglia, secondo cui l’accordo «apre una stagione nuova» e chiude quella della «separatezza» . «Sono molto soddisfatta— ha aggiunto —: la volontà è di riandare avanti tutti insieme» . Anche il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha diffuso un comunicato in cui dice che «è davvero essenziale che tutte le grandi organizzazioni dell’industria abbiano raggiunto un accordo sul sistema delle regole comuni» , aggiungendo che «è interesse di tutti che le parti definiscano tra di loro, senza cercare soluzioni attraverso la via giudiziaria, le regole» e augurandosi che i contratti aziendali assumano sempre più importanza. «Pomigliano e Mirafiori — ha concluso — hanno aperto la strada alle nuove relazioni industriali e alla fine in esse del Novecento ideologico» . Oggi Cgil dovrebbe riunire i segretari generali. Per il segretario Susanna Camusso, è stata «superata una stagione di divisioni: veniamo da una serie di accordi separati ed il senso di questo accordo è aprire una stagione nuova» . D’accordo il leader della Cisl, Raffaele Bonanni che ha chiosato: «Siamo soddisfatti anche per aver ritrovato un cammino ordinario del sindacato» . Mentre per il segretario della Uil, Luigi Angeletti, l’accordo «evidenzia che le regole scritte lontano dai posti di lavoro hanno esaurito la loro funzione» . «È un accordo che estende a tutti i lavoratori il modello Fiat, è un cedimento gravissimo della Cgil che contrasteremo in Cgil, nelle fabbriche e nel Paese» è stato il commento di Giorgio Cremaschi della Fiom, i metalmeccanici della Cgil. 

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«La priorità oggi è la definizione di un piano concreto e coraggioso per fruire dei fondi dedicat...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Sempre più al centro degli interessi della politica, ora la Banca Popolare di Bari finisce uf...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il post-Covid come uno spartiacque. Le aspettative dei 340 investitori che hanno partecipato alla di...

Oggi sulla stampa