Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Sfratti, prefetti decisivi

Sugli sfratti più potere ai prefetti. Ai funzionari pubblici, infatti, viene attribuita la possibilità di graduare l’intervento della forza pubblica nell’esecuzione del provvedimento. La conferma è arrivata ieri, a seguito della bocciatura in aula a Montecitorio dell’emendamento al dl Imu presentato da Pdl e Lega Nord avente a oggetto l’eliminazione del sesto periodo dell’art. 6, comma 5, del dl 102 (si veda ItaliaOggi del 15 ottobre). La disposizione in questione, aggiunta al testo durante i lavori della scorsa settimana in commissione bilancio e finanze della camera, prevede che «le prefetture-uffici territoriali del governo possano adottare misure di graduazione programmata dell’intervento della forza pubblica nell’esecuzione dei provvedimenti di sfratto». Un potere, quindi, quello attribuito al funzionario pubblico che, nella sostanza rispecchia una realtà già esistente ma, che in realtà si traduce nella possibilità di poter graduare gli effetti dell’esecutività di una sentenza della Corte di cassazione. Resta da vedere, però, se la disposizione troverà conferma in senato dove il dl Imu dovrebbe approdare il 23 ottobre.

Giochi. A trovare, invece, accoglimento, l’emendamento a firma del governo sul quantum da pagare da parte dei concessionari di giochi a seguito di una sentenza a loro sfavorevole già in primo grado. La proposta di modifica prevede, infatti, che i concessionari che hanno un conto in sospeso con il fisco, possano pagare subito e in un’unica soluzione il 20% del danno quantificato nella sentenza di primo grado, al fine di chiudere subito il proprio contenzioso davanti alla Corte dei conti. La soglia prevista in origine, era però, del 25%.

Esodati. Con 419 voti a favore e un solo contrario passa, poi, anche la proposta del governo avente ad oggetto la salvaguardia di altri 2.500 esodati in aggiunta ai 6.500 già tutelati. L’emendamento, in particolare, tutela quegli esodati che, all’entrata in vigore della riforma Fornero, erano in congedo per assistere familiari malati e che adesso, grazie alla disposizione approvata, potranno andare in pensione con i vecchi requisiti. Le risorse utili a finanziare la misura saranno messe in campo attraverso un taglio del Fondo sociale per l’occupazione e la formazione. La somma complessiva stanziata in cinque anni ammonta a 57 milioni di euro: 23 milioni per il 2014, 17 per il 2015, 9 milioni per il 2016, 6 per il 2017 e 2 milioni per il 2018.

Comodato d’uso. Via libera, nonostante il parere contrario del governo, anche all’equiparazione come prima casa dell’immobile concesso in comodato d’uso ai parenti di primo grado. L’emendamento, che ha visto il parere favorevole di tutti gli schieramenti politici, prevede che per l’eventuale seconda rata dell’Imu che si dovrà pagare a dicembre, i comuni avranno la facoltà di equiparare alla prima casa le abitazioni date in comodato ai parenti di primo grado, in linea retta, che la utilizzano come abitazione principale. Due, però, le condizioni poste: la norma varrà per un solo immobile e i comuni potranno richiamarsi all’Isee per stabilire i criteri. La misura verrà finanziata con 18,5 milioni di euro ricavati dal taglio lineare alle missioni di spesa dei ministeri. Proprio il dubbio sull’esistenza della copertura, ha fatto sì che la proposta subisse delle modifiche in corso d’opera. In origine, infatti, l’emendamento estendeva l’agevolazione anche ai fratelli e alle sorelle.

Assicurazioni. Trova conferma, infine, la proposta dei relatori al dl 102, Rocco Palese (Pdl) e Marco Causi (Pd), volta ad aumentare da un lato, per l’anno 2014, la detrazione per i premi di assicurazione sulla vita da 230 fino a 530 euro e, dall’altro lato, torna a 1.291,14 euro la detraibilità al netto dei premi aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«Non sapevo che Caltagirone stesse comprando azioni Mediobanca. Ci conosciamo e stimiamo da tanto t...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Primo scatto in avanti del Recovery Plan italiano da 209 miliardi. Il gruppo di lavoro "incardinato"...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La Cina ha superato per la prima volta gli investimenti in ricerca degli Stati Uniti. Pechino è vic...

Oggi sulla stampa