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Serie A, Sky gioca il jolly: offerto a Dazn mezzo miliardo

Sky cala l’asso con una mossa a sorpresa sulla Serie A che sa, ovviamente, tanto di sfida a Dazn e alla partnership esclusiva siglata dalla piattaforma Ott con Tim. Come anticipato ieri sul sito web del Sole 24 Ore, la media company di casa Comcast ha inviato una lettera a Dazn con un’offerta per rendere disponibile la sua app su Sky Q e tramite un canale lineare via satellite. E si tratta di un’offerta generosa – mezzo miliardo all’anno – oltre che sfidante, anche perché non in esclusiva.

Insomma Sky, per portarsi a casa la dote di 7 partite alla settimana che Dazn ha in esclusiva per il prossimo triennio, ha messo sul tavolo una fiche da 500 milioni all’anno che, a conti fatti, rappresenta proprio la cifra che Dazn pagherà “di tasca sua” per i diritti della Serie A. Infatti complessivamente l’esborso, a vantaggio dei club di Serie A, sarà di 840 milioni all’anno, dei quali però 340 in carico a Tim che con la piattaforma Ott che fa capo ad Access Industries ha stretto una partnership esclusiva.

Quella di Sky – che dal canto suo si è aggiudicata 3 partite alla settimana in co-esclusiva con Dazn – è nei fatti una mossa del cavallo, per cambiare il verso della partita. Nel merito, dal punto di vista dei fondamentali economici è difficile non pensare a una Dazn quantomeno tentata dall’accettare mezzo miliardo di euro che, uniti ai 340 milioni di Tim, significherebbero per la piattaforma sostanzialmente azzerare il costo dei diritti Tv.

Il problema, però, a questo punto starebbe nell’esclusiva con Tim. Almeno per come la si conosce dalle poche dichiarazioni ufficiali disponibili. Fra queste ce n’è una del ceo Tim, Luigi Gubitosi, detta in occasione dell’ultima presentazione della trimestrale: «L’accordo è coperto da Nda, una clausola di riservatezza, ma possiamo dire che è simile a quello con Disney. Quindi siamo l’unica telco che può distribuire gli abbonamenti». Il che vorrebbe dire che, come accaduto in un primo tempo per Disney+, l’unico decoder abilitato a “contenere” la app Dazn sarebbe il Timbox di Timvision. Niente Sky Q e Vodafone Tv.

Intanto, come rivelato sul Sole 24 Ore di ieri, proprio Vodafone è ora passata alle vie legali contro Dazn. La quale lo scorso 12 marzo ha inviato alla telco una lettera di risoluzione del contratto legata a due campagne pubblicitarie di Vodafone Tv lanciate a febbraio senza l’ok della stessa Dazn. Una motivazione che Vodafone considera un pretesto dal momento che la scadenza di questo accordo, che contempla la presenza della app di Dazn sulla Vodafone Tv, cade ad agosto 2022, mentre la partnership fra Dazn e Tim partirà a luglio 2021. Il Tribunale Sezione Imprese di Torino ha inviato tutto in Uk ritenendosi incompetente per difetto di giurisdizione. Ma Vodafone è pronta al reclamo e a dare battaglia.

La risposta di Dazn all’offerta Sky si conoscerà, comunque, in tempi brevi: è stato chiesto un sì o un no prima dell’inizio degli Europei di calcio di venerdì, in modo da far sapere al più presto ai consumatori dove possono vedere la Serie A nella prossima stagione. Sky gioca così il tutto per tutto. Anche con l’evidente obiettivo di consentire ai suoi abbonati di seguire tutto il campionato di Serie A, com’è avvenuto finora, e di ribadire il suo ruolo di soggetto chiave per il mondo del calcio italiano.

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