Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

«Semplificazioni, approvazione sprint»

Il via libera del governo al disegno di legge sulle semplificazioni arriva in un clima «costruttivo, collegiale e disciplinatissimo». È il premier Mario Monti, nel corso della conferenza stampa a conclusione del consiglio dei ministri, a sottolineare la compattezza dell’esecutivo – «non lo faccio spesso, oggi mi fa piacere sottolineare l’alta qualità e la collegialità del Governo» – proprio al termine di una fase ad alta intensità che ha avuto i suoi picchi nelle settimane scorse con l’approvazione del decreto sviluppo bis e con la legge di stabilità.
La riunione di ieri si è invece chiusa con l’adozione di un disegno di legge, perché alla fine l’idea di semplificare per decreto, sostenuta con forza dalle imprese, è stata accantonata anche per le perplessità che sarebbero giunte del Quirinale sui requisiti di urgenza di alcune misure. Ma non per questo, promette Monti, il nuovo provvedimento anti-burocrazia finirà in un cassetto.
Si tratta di «un importantissimo proseguimento dell’opera fatta in passato e prevede una semplificazione sia per i cittadini che per le imprese. Con una serie di interventi e accorgimenti – prosegue il premier – confidiamo che questo ddl possa avere un percorso parlamentare spedito».
E lo stesso concetto il presidente del Consiglio lo applica alla riforma del Titolo V della Costituzione che riporta sotto la competenza statale energia, trasporti, comunicazioni. «Il governo non ha presentato la riforma a futura memoria – dice – ma intendiamo fare il possibile, con l’essenziale collaborazione del Parlamento, in modo che tutto ciò che può andare in porto prima della fine legislatura ci vada». Monti, che ha anche firmato il decreto sui fondi per le zone colpite dal terremoto, ha annunciato la nomina di Enrico Bondi a commissario ad acta per la sanità nella Regione Lazio e dato il via ufficialmente alla consultazione pubblica sulla strategia energetica nazionale, ha glissato su riferimenti diretti relative alle tasse. Alla domanda se tagliare le detrazioni è come imporre nuove tasse, ha risposto scherzando: «O lei ha sbagliato conferenza stampa o noi abbiamo sbagliato delegazione. Grilli non è presente ma è facilmente accessibile nella politica di trasparenza del nostro Governo e la qualità della sua risposta è certamente superiore a quella che io potrei darle».
Per quanto riguarda invece il terremoto le risorse, destinate alle zone colpite in Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Umbria e Abruzzo, ammontano a circa 91 milioni di euro, derivanti dai risparmi ottenuti dalla riduzione dei contributi in favore dei partiti e dei movimenti politici. Sulla strategia energetica, presentata in Cdm dal ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, il premier ha invece ribadito che si procederà con una consultazione pubblica, avviata sul sito del ministero, e non ha mancato di ricordare le distorsioni che si sono verificate nel passato sugli incentivi alle fonti rinnovabili nel frattempo aboliti o rimodulati.
In serata poi Monti, intervenendo ad una commemorazione della Shoah, ha evidenziato l’importanza di combattere le tendenze alla chiusura e alla xenofobia in Europa.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Maximo Ibarra ha rassegnato le sue dimissioni da Sky Italia per diventare amministratore delegato e ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Non cede all’ottimismo il ministro dell’Economia Daniele Franco che punta l’indice sui due pun...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

In punta di diritto: la contrarietà a un giudicato nazionale, nel contesto del giudizio di ottemper...

Oggi sulla stampa