Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Scure contro il commercio sleale

Pugno duro contro pratiche commerciali illecite, clausole vessatorie e violazione dei diritti di informazioni e recesso del consumatore. Sarà l’effetto delle modifiche al Codice del consumo delineate dal disegno di legge di delegazione europea per il 2021, oggi all’esame del Consiglio dei ministri. A garanzia del mercato, agli imprenditori autori di condotte vietate, potranno, dunque, essere applicate sanzioni amministrative salatissime, con il massimo edittale pari al almeno il 4% del fatturato annuo. Peraltro, la legge di delegazione Ue è un provvedimento omnibus, riguardante numerose direttive e molteplici regolamenti Ue, con il compito di pianificare l’adeguamento dell’Italia agli obblighi europei, così da evitare procedure di infrazione. Vediamo le novità, che diventeranno operative una volta che il governo approverà i decreti legislativi oggetto di delega.

Consumatori. Al governo è assegnato il compito di attuare la direttiva (UE) 2019/2161.La parte più importante riguarda le sanzioni amministrative per violazione delle norme del Codice del Consumo (dlgs 206/2005), in materia di pratiche commerciali ingannevoli, scorrette e aggressive, clausole vessatorie, trasparenza e diritto di recesso. Il massimo edittale delle sanzioni dovrà essere almeno pari al 4 per cento del fatturato annuo. Altra modifica di rilievo è il termine di 30 giorni per il recesso del consumatore dai contratti nel corso di visite a domicilio o durante escursioni organizzate. Il governo dovrà dettare norme ad hoc anche per garantire trasparenza nella indicazione degli sconti, consentendo al consumatore di conoscere i prezzi originari.

Crowfunding. Si tratta di attuare la direttiva (UE) 2020/1504 e di adeguare le leggi italiane al regolamento (UE) 2020/1503.Le novità principali sono due: la prescrizione di obblighi informativi per i partecipanti contenente le informazioni chiave sull’investimento e la relativa responsabilizzazione degli organi di vertice dei titolari del progetto e delle società di servizi; l’inserimento dei fornitori di servizi di questo settore nell’ambito delle attività di vigilanza della Banca d’Italia e della Consob.about:blank

Procura europea. Oggetto dell’intervento riguardante la Procura Europea (EPPO) è il regolamento (UE) 2017/1939. Il governo dovrà intervenire sul codice di procedura penale, modificando la disciplina della competenza. Il senso è di concentrare, sugli uffici giudiziari distrettuali, la trattazione dei procedimenti per i reati che offendono gli interessi finanziari dell’Unione europea, sui quali è competente, appunto, la Procura europea.

Eurojust. E’ l’Agenzia Ue per la cooperazione giudiziaria penale, che aiuta le amministrazioni nazionali a collaborare per combattere il terrorismo e gravi forme di criminalità organizzata. Nel ddl di delegazione 2021 trova posto l’adeguamento alle disposizioni del regolamento (UE) 2018/1727. Si tratta di disposizioni organizzative sulla nomina e sull’ufficio e le risorse per i componenti italiani di Eurojust.

Sequestri e confische. La collaborazione tra gli stati Ue per il riconoscimento reciproco dei provvedimenti di sequestro e confisca è oggetto del programmato adeguamento della normativa italiana alle disposizioni del regolamento (UE) 2018/1805.

Il futuro decreto legislativo deve limitare l’ambito di applicazione delle norme ai fatti che, seppur con diversa formulazione, legittimino nei vari ordinamenti statuali i provvedimenti ablatori. Ai fini della esecuzione dei provvedimenti di sequestro e confisca sono previsti obblighi documentali e un iter a garanzia della persona colpita dagli atti, che potrà opporsi e proporre mezzi di impugnazione.

Trasporto. Si tratta dell’adeguamento delle leggi italiane ai regolamenti (CE) n. 1071/2009, 1072/2009 e 1073/2009. Si dovranno prevedere semplificazioni degli adempimenti amministrativi connessi all’attività di trasporto su strada, ricorrendo a telematica e digitalizzazione dei procedimenti. Altra linea di intervento sarà la riscrittura delle sanzioni per la violazione delle disposizioni in materia di trasporto su strada. Peraltro, l’informatica sarà utilizzata per potenziare lo scambio di comunicazioni tra gli stati Ue a proposito delle sanzioni irrogate.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Ancora nulla di fatto nell’Ue sull’energia. Anche il Consiglio dei ministri per l’energia riu...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

I l rilancio di Mirafiori (con la relativa chiusura della Maserati di Grugliasco, alle porte di To...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La partita è cominciata. Si gioca tra Roma e Bruxelles, tra i negoziatori del Mef, che hanno il co...

Oggi sulla stampa