Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Scudo Sabatini agricola

Un finanziamento concesso grazie alla Sabatini-ter (per acquisto beni strumentali) a un agricoltore può essere assistito dalla garanzia Ismea, da quella dei fondi regionali e dei confidi. E per incassare l’incentivo non è necessario apporre specifiche targhette ai beni agevolati. È quanto sostiene il ministero dello Sviluppo economico con le nuove faq sulla Sabatini-ter del 12 maggio scorso, per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
Ma andiamo nel merito. Ai sensi dell’articolo 7.8 della convenzione tra MiSe, Abi e Cdp (datata 14 febbraio 2014), come confermato all’articolo 5.6 dell’addendum alla convenzione (23 febbraio 2017), viene espressamente prevista la possibilità che i finanziamenti concessi alle pmi a valere sul plafond beni strumentali possano beneficiare di tutti gli «interventi di garanzia, pubblici e privati, eventualmente disponibili, compatibili con le disposizioni del contratto di finanziamento beni strumentali. E per identificare il bene su cui si ottiene l’agevolazione, si utilizza un numero di matricola; per questo, spiegano le faq del Mise, si intende un numero che consenta l’univoca identificazione del bene agevolato; qualora il bene stesso non abbia però un proprio identificativo, lo Sviluppo economico spiega che può essere attribuito un numero interno all’azienda (ad esempio bene n. 01, bene n. 02 ecc.). Qualora, invece, il bene da finanziare sia formato da più componenti, spiegano i tecnici di via Veneto, bisognerà attribuire lo stesso numero di matricola sia al bene principale sia ai componenti (ad esempio bene n. 01 formato dai componenti n. 01.I, 01.II, 01.III ecc.). L’erogazione del contributo sarà, invece, subordinata al completamento dell’investimento, che dovrà essere effettuato entro 12 mesi dalla data di stipula del finanziamento. Pena la revoca del contributo. Le richieste di erogazione saranno evase dal MiSe entro un mese dalla data di ricezione della domanda. Che dovrà essere completa e conforme a quanto indicato nella circolare. Unica deroga al countdown i 30 giorni è prevista per i tempi necessari per l’acquisizione delle certificazioni rilasciate da altri soggetti pubblici. L’impresa che presenta istanza per la Sabatini-ter potrà chiedere al Mise l’erogazione del contributo solo dopo aver ricevuto il decreto di concessione del contributo. E solo al completamento dell’investimento; questo dovrà essere attestato dall’impresa e trasmesso al dicastero entro 60 giorni dal termine previsto per la conclusione dell’investimento.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Intervista ad Alessandro Vandelli. L'uscita dopo 37 anni nel gruppo. I rapporti con gli azionisti Un...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

I gestori si stanno riorganizzando in funzione di una advisory evoluta che copra tutte le problemati...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Non far pagare alle aziende i contributi dei neo assunti per due anni. È la proposta di Alberto Bom...

Oggi sulla stampa