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Scontrino cartaceo in pensione anticipata

Lo scontrino cartaceo può andare in pensione anche prima. È, infatti, possibile attivare i registratori telematici anche prima del 1° luglio 2019, anticipando così l’adempimento dell’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi. Lo ha chiarito l’Agenzia delle entrate nella risposta n. 201, pubblicata ieri, sulla trasmissione telematica dei corrispettivi.L’articolo 2, comma 1, del dl n. 127/2015 prevede l’obbligo, a partire dal 1° gennaio 2020, di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi per tutta la generalità dei commercianti al minuto, salvo specifici casi di esonero. La memorizzazione elettronica e la connessa trasmissione dei dati dei corrispettivi sostituiscono gli obblighi di registrazione di cui all’art. 24, primo comma, del dl. n. 633 del 1972. Inoltre, per i soggetti con un volume d’affari superiore a euro 400 mila, l’obbligo è anticipato al 1° luglio 2019.

L’istante, nel caso di specie, avendo un volume d’affari superiore a 400 mila euro, rientra nell’ambito applicativo del nuovo obbligo di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi. Con riferimento a tale obbligo, l’istante chiede di poter adottare anticipatamente rispetto alla data del 1 luglio 2019 le nuove modalità per adempiere alla certificazione dei corrispettivi. L’Agenzia ha ribadito che laddove il contribuente voglia «su base volontaria, mettere in servizio i registratori telematici prima del 1 luglio 2019, potrà conseguentemente procedere alla memorizzazione ed invio dei dati dei corrispettivi giornalieri» (risposta n. 139 del 14/5/2019). Tuttavia, per lo stesso soggetto passivo d’imposta, non saranno ammissibili certificazioni dei corrispettivi giornalieri effettuate in forma promiscua (in parte elettronica ed in parte tramite scontrino/ricevuta fiscale) in ragione ad esempio, dei diversi punti vendita. Inoltre, fino al 1 luglio 2019, la memorizzazione e l’invio telematico dei dati non potranno ritenersi sostitutivi degli obblighi di registrazione. Pertanto, ferma restando la possibilità di una sostituzione graduale dei registratori di cassa con quelli telematici, appartenendo i diversi punti vendita ad un unico soggetto passivo Iva, gli stessi andranno attivati, anche prima del 1° luglio 2019, ma contestualmente per tutti i punti vendita.

Giulia Provino

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