Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Sconfinamenti oltre 300, la banca avvisa il cliente

di Antonio Ciccia

Allarme sugli sconfinamenti di almeno 300 euro su conti non affidati e di almeno il 5% del fido sui conti affidati. Quando si raggiungono questi valori la banca deve avvisare il cliente. Così ha disposto la Banca d'Italia nel provvedimento 9 febbraio 2011, pubblicato sul supplemento ordinario n. 40 alla Gazzetta Ufficiale del 16 febbraio 2011, dedicato a «Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari – Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti – Recepimento della Direttiva sul credito ai consumatori». In particolare l'istituto, presieduto da Mario Draghi, ha fornito la disciplina tecnica di dettaglio per l'attuazione del decreto legislativo n. 141 del 13 agosto 2010,proprio in materia di credito ai consumatori. Tra l'altro, in base a una disposizione transitoria, finanziatori e gli intermediari del credito sono tenuti ad adeguarsi alle nuove disposizioni entro 90 giorni. Ma vediamo di illustrare alcuni punti salienti del provvedimento.

SCONFINAMENTI

In base all'articolo 125-octies del Testo unico Bancario, in caso di sconfinamento consistente che si protragga per oltre un mese, l'ente creditore comunica senza indugio al consumatore, su supporto cartaceo o altro supporto durevole lo sconfinamento, l'importo interessato, il tasso debitore e le penali, le spese o gli interessi di mora eventualmente applicabili. Lo stesso articolo 125 citato ha demandato alla Banca d'Italia le disposizioni di attuazione con riferimento al termine di invio della comunicazione e ai criteri per la determinazione della consistenza dello sconfinamento. In materia il decreto 3 febbraio 2011 del ministero dell'economia, ha fornito gli indirizzi generali. Secondo il decreto ministeriale la Banca d'Italia, per la individuazione della «consistenza» dello sconfinamento doveva tenere conto dell'ammontare delle somme utilizzate o del complesso degli oneri che lo sconfinamento comporta a carico del consumatore.

Nell'ambito di queste linee generali, ora Bankitalia precisa che lo sconfinamento è consistente quando riguarda un importo pari o superiore a uno dei seguenti limiti: 300 euro in assenza di apertura di credito oppure il 5% dell'importo totale del credito previsto da un contratto di apertura di credito. La comunicazione dello sconfinamento deve essere effettuata entro tre giorni lavorativi successivi al compimento di un mese dal momento i cui lo sconfinamento è diventato consistente. La comunicazione non è, però, necessaria se è già stata effettuata al superamento di una delle soglie in un momento antecedente.

CREDITO NEGATO

Se il credito è negato dall'ente finanziatore a causa delle informazioni reperite in una banca dati, il finanziatore stesso deve comunicare al consumatore immediatamente e gratuitamente gli estremi identificativi del gestore di sistemi di informazione creditizia. Inoltre il finanziatore deve dare preventivamente specifici avvisi quando per la prima volta segnala informazioni negative, deve controllare l'esattezza dei dati, correggendo quelli errati, e informare sull'effetto negativo possibile conseguenza della registrazione di informazioni a carico.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Il brevetto italiano costituisce titolo autonomo rispetto a quello europeo. E la perdita di efficaci...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Si è riaperta la stagione delle vendite immobiliari. E sul mercato ci sono al momento ben 850 milio...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Agire subito contro i rischi del 5G. Intromissioni, furti on line, minacce e ostilità di ogni gener...

Oggi sulla stampa