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Scadenze, settembre di fuoco per contribuenti e professionisti

Adempimenti fiscali, mai visto un autunno così. Nemmeno il tempo di riprendersi dalla torrida estate dove le scadenze delle dichiarazioni dei redditi – per lo più concentrate alla data del 20 agosto che è ormai quella nella quale si assomma il maggior numero di adempimenti dell’anno – che il fisco già bussa prepotentemente alle porte dei contribuenti e dei loro consulenti. Quello del 2013 si preannuncia infatti come l’autunno fiscale più caldo in assoluto. Nei mesi autunnali si concentrano tutta una serie di scadenze, originarie o prorogate, da capogiro. Il tutto senza considerare che potrebbe esserci anche un restyling dell’imposta municipale sulle prime case che, almeno per adesso resta sospesa, ma il cui destino sembra davvero legato a un esile filo.

Il rischio è che lo stress da adempimenti fiscali finisca per esasperare gli operatori del settore già sotto pressione a causa della crisi economica e delle difficoltà di riscossione dei compensi per le prestazioni effettuate. Non a caso da qualche giorno sui social network circola la voce di un possibile sciopero dei commercialisti da indire proprio per il prossimo mese di settembre.

Ma vediamo quali scadenze attendono i professionisti del fisco al rientro dalle ferie estive.

Modello 770/2013. Il primo adempimento che bussa alle loro porte è la dichiarazione dei sostituti d’imposta per l’anno 2012: il famigerato modello 770/2013.

La scadenza dell’invio telematico del modello 770 era originariamente fissata per il 31 luglio poi, a seguito dell’intrigo di scadenze createsi per effetto della proroga dei dichiarativi collegati agli studi di settore, il direttore dell’Agenzia delle entrate, con un comunicato stampa diffuso il 24 luglio, ha ufficializzato la proroga dell’invio telematico della dichiarazione dei sostituti d’imposta al 20 settembre 2013.

La proroga al 20 settembre riguarda sia l’invio del modello 770/2013 semplificato sia il modello 770/2013 ordinario relativi al periodo d’imposta 2012. Ovviamente il nuovo termine fissato per la trasmissione telematica dei modelli 770, sia nella versione ordinaria che in quella semplificata, trascina in avanti anche il termine per eventuali ravvedimenti operosi di ritenute non versate alle rispettive scadenze, dando così maggior respiro a tutti quei contribuenti che fossero intenzionati a rimediare alle omissioni di versamento commesse nel precedente periodo d’imposta.

Modelli Unico 2013. Il 30 settembre è previsto invece l’ingorgo di scadenze relative alla trasmissione telematica delle dichiarazioni dei redditi modelli Unico 2013-redditi 2012 sia in forma unificata (comprensiva cioè della dichiarazione Iva ed eventualmente degli studi di settore) sia in forma autonoma.

Si tratta di una scadenza, ormai di routine, entro la quale dovranno essere inviate sia le dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche, titolari o meno di partita Iva, sia delle società di persone che di capitali ed equiparate.

Il 30 settembre sarà inoltre l’ultimo termine utile per sanare l’omessa presentazione del modello Unico 2013 delle persone fisiche in versione cartacea contenente anche la scelta per la destinazione dell’8 per mille del 5 per mille. La presentazione del modello cartaceo oltre tale termine non sanerà invece l’omissione ma costituirà titolo per l’amministrazione finanziaria per la liquidazione delle imposte eventualmente dovute.

Dichiarazione Iva 2013

Con il 30 settembre scade anche il termine per l’invio telematico della dichiarazione Iva relativa al periodo d’imposta 2012, da redigere in forma autonoma. Tale adempimento riguarda in generale le casistiche più disparate come alcune operazioni straordinarie o altre situazioni soggettive (per esempio le procedure fallimentari).

Sempre entro il prossimo 30 settembre si dovrà inoltre presentare all’agente della riscossione territorialmente competente il Modello Iva 26LP/2013 contenente il riepilogo delle liquidazioni periodiche effettuate dalle società partecipanti alla procedura di liquidazione dell’Iva di gruppo.

Dichiarazione Irap 2013. Fissato al 30 settembre anche il termine per l’invio telematico della dichiarazione dell’imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo d’imposta 2012. Obbligati a tale invio tutti i soggetti che conseguono redditi assoggettabili al tributo regionale.

Spesometro 2012. Con il provvedimento direttoriale del 2 agosto scorso sono state ridefinite sia le modalità di trasmissione che le date di scadenza del fatidico adempimento Iva introdotto dall’articolo 21 del dl 78/2010 più noto come «spesometro» o nuovi elenchi clienti e fornitori.

Oltre alla semplificazione di tutta una serie di adempimenti e di esclusioni sia soggettive che oggettive delle operazioni da comunicare, il citato provvedimento direttoriale ha espressamente disposto che le comunicazioni relative alle operazioni rilevanti iva 2012 debbano essere trasmesse telematicamente entro la data del 12 novembre 2013 e del 21 novembre 2013. La prima data riguarda i soggetti obbligati alla comunicazione che effettuano la liquidazione mensile ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, mentre la scadenza del 21 novembre riguarda tutti gli altri soggetti in capo ai quali sussiste l’obbligo di comunicazione dello spesometro.

Lo stesso provvedimento direttoriale ha poi fissato anche le scadenze a regime del nuovo adempimento relative agli esercizi 2013 e successivi. Anche in questo caso la logica è quella vista per il 2012 ovvero: i soggetti che effettuano la liquidazione mensile ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, trasmetteranno lo spesometro entro il 10 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento; gli altri soggetti trasmetteranno invece la comunicazione entro il 20 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento.

Comunicazione beni ai soci, finanziamenti e capitalizzazioni. Entro il 12 dicembre prossimo le imprese e i loro soci e familiari dovranno cimentarsi con la nuova comunicazione relativa ai beni d’impresa concessi in godimento nonché ai finanziamenti ed alle capitalizzazioni ricevute dall’impresa nel corso dell’anno 2012. Quest’obbligo di comunicazione deriva dalle disposizioni contenute nell’articolo 2, comma 36-sexiesdecies e 36-septiesdecies, del dl 138/2011.

Anche per questa comunicazione con due distinti provvedimenti del 2 agosto scorso, l’Agenzia delle entrate ha ridefinito le modalità e i termini di comunicazione. Per la comunicazione relativa ai beni d’impresa concessi in godimento a soci e loro familiari nel corso del 2012, anno di prima applicazione delle disposizioni del nuovo provvedimento, la comunicazione dovrà essere inviata entro il 12 dicembre 2013.

Anche la comunicazione relativa ai finanziamenti e alle capitalizzazioni ricevute dall’impresa nel corso dell’anno 2012 dovrà essere effettuata entro il 12 dicembre 2013.

Per le annualità 2013 e successive entrambe le comunicazioni dovranno invece essere trasmesse telematicamente entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta di riferimento.

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