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Scadenze e pagamenti, ingorgo finale

Le semplificazioni possono attendere. Il 13 dicembre è entrato in vigore il decreto legislativo 175/2014 dedicato allo sfoltimento della burocrazia fiscale, ma intanto nei prossimi giorni i contribuenti, le imprese e i professionisti dovranno fare i conti con un percorso a ostacoli fra circa 200 adempimenti e scadenze.
Oggi, milioni di contribuenti dovranno saldare Imu e Tasi. Il ministero dell’Economia ieri ha precisato in una nota che il gettito di dicembre rappresenta «circa l’11% del gettito totale annuo», che i versamenti delle tasse locali sulla casa saranno di 23,7 miliardi contro i 23,8 del 2012 e che «la concentrazione in una stessa data della scadenza di più tributi è stata concepita per semplificare il pagamento ai contribuenti». Per il Mef considerando tutte le scadenze, i versamenti di dicembre sono più elevati rispetto ai versamenti di altri mesi. Tuttavia, secondo il minsitero, non si configura un picco particolarmente elevato di entrate tributarie: le entrate che affluiscono nel mese di dicembre rappresentano circa l’11% del totale annuo (nel mese di dicembre 2011 sono risultate pari all’11,3%, nel mese di dicembre 2012 son o state pari al 10,8%).
In ogni caso, per la Tasi saranno coinvolti sia i possessori di immobili che i detentori, i quali dovranno fare i conti con i paradossi della riforma dei tributi comunali introdotta dal 2014, che prevedeva l’introduzione della Iuc (imposta unica comunale) con l’accorpamento di Imu, Tasi e Tari per semplificare gli adempimenti ma che di fatto ne ha prodotto la moltiplicazione. I contribuenti, oltre a pagare spesso un conto più salato per le imposte sulla casa, dovranno provvedere al calcolo delle somme da versare, verificare le delibere comunali relative al luogo dell’immobile e tenere conto di eventuali variazioni avvenute nel corso del 2014. Sempre oggi andranno pagate anche ritenute fiscali, Iva mensile e contributi previdenziali.
Per altri adempimenti le complicazioni sono andate aumentando in extremis. Caso limite è quello dell’Imu sui terreni agricoli montani per i quali un decreto pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» solo il 6 dicembre scorso ha introdotto novità nei conteggi retroattivi per tutto il 2014 e con scadenza per il pagamento fino all’ultimo fissata per il 16 dicembre. Con un rinvio dell’ultima ora al 26 gennaio. Subito dopo Natale, appuntamento con l’oneroso versamento dell’acconto Iva 2015 da versare il 29 dicembre. I titolari di partita Iva dovranno calcolare e versare l’acconto sul saldo dovuto per l’anno 2014. Sono dunque interessati imprenditori, professionisti, artigiani i quali dovranno di regola versare una somma pari all’88% dell’anno precedente. In alternativa, se ritenuto più conveniente, si può procedere a calcoli alternativi che consentono di valutare se le somme da pagare risultano inferiori al metodo storico (metodo previsionale ovvero calcolo analitico).
Entro la fine del mese di dicembre scade il termine per il versamento dell’imposta di registro annuale sulle locazioni, dovuta da conduttore e proprietario. E scade a fine anno il termine per comunicare le operazioni soggette, superiori a 500 euro, relative al mese di novembre, effettuate o ricevute nei confronti di operatori economici di Paesi Black list (isole Cayman, Antille, Bahamas, Bahreim, Bermuda, eccetera).
Aggravi burocratici che costano sempre di più anche in termini economici. Oggi all’Università Bicocca di Milano sarà presentato il «Rapporto sugli adempimenti fiscali e i loro costi». Nel report, predisposto grazie alla collaborazione tra Ordine dei dottori commercialisti aderenti al Codis Lombardia e al?Criet, è stato stimato il costo di cinque adempimenti: comunicazione lettere d’intento ricevute, la comunicazione Paesi black list, l’istanza di rimborso Ires per mancata deduzione Irap, studi di settore e spesometro. Per le imprese lombarde, in effetti, il rapporto calcola, attraverso il costo di “lavorazione” delle pratiche da parte degli studi professionali, una spesa di circa 300 milioni all’anno (la più costosa è la comuinicazione black list che da sola pesa per 94 milioni).

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