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Savona: “Nuove regole per le criptovalute o il risparmio ne soffrirà”

Nell’anno della pandemia la Consob aumenta la vigilanza anche sul web e adotta nuove tecnologie a tutela del risparmio, caposaldo dell’ economia da difendere. Tra fintech, data mining, intelligenza artificiale e cybersecurity, i 660 dipendenti della Consob si sono fatti in quattro, lavorando per lo più da remoto, per monitorare la rete e i prodotti offerti ai risparmiatori. «È uscito il genio dalla lampada del Fintech – commenta il presidente della Consob Paolo Savona presentando la relazione annuale al mercato – . Le autorità non riusciranno a riportarlo dentro, perché esso agisce nella sfera immateriale (o infosfera) controllabile solo cambiando protocollo di scambio delle informazioni».Anche le cripotvalute necessitano di una nuova regolamentazione ed è necessario permettere l’accesso alla blockchain da parte delle autorità di vigilanza. «Internet stima dalle 4 alle 5 mila cryptocurrency in circolazione – precisa Savona – e se a esse si applica l’esperienza fatta in poco tempo dalla Consob nell’oscurare in Italia centinaia di siti web che raccoglievano illecitamente risparmio, il quadro è preoccupante ». Un rischio che per Savona ricorda la crisi dei Subprime del 2008. La tecnologia è stata utilizzata dalla Consob per rafforzare la vigilanza, per bloccare o oscurare siti web (237 nel 2020 e 467 da luglio 2019 a giugno 2021), ma anche per la formazione e per mettere a disposizione di tutti con trasparenza il patrimonio del lavoro della Commissione. «Il 2020 è stato uno degli anni peggiori vissuti dall’Italia sul piano economico e sociale dalle fine della seconda guerra mondiale dice Savona – la Ue e l’Italia hanno impegnato le strutture esistenti in compiti nuovi». L’attività web della Consob ha portato anche a 20 provvedimenti cautelari interdittivi e 208 segnalazioni all’autorità giudiziaria.Consob ha alzato anche l’asticella dei controlli: dopo aver ricevuto più segnalazioni (455 dai 398 del 2019) e aver perseguito più indagini (539 per abuso di mercato), sono stati accertati solo 3 illeciti penali o amministrativi di cui uno per abuso di informazioni privilegiate. È sceso invece il numero degli esposti di singoli o aziende (2.778 contro 2.838 del 2019, di cui il 28% è pervenuto attraverso i canali online) che ha portato a sanzionare per 13 milioni 127 soggetti. È aumentata anche l’attività come arbitro delle controversie finanziarie: +6% i ricorsi e quasi raddoppiati a 28,5 milioni i risarcimenti riconosciuti. Nel 2020 la Commissione ha anche vigilato sulla Brexit, sulla migrazione di Piazza Affari verso Euronext e approvato 13 Offerte pubbliche per 6,8 miliardi di controvalore, il livello più alto del decennio. Tutto è cambiato nel 2020, ma le fondamenta no. «Il risparmio e le esportazioni sono i due pilastri della forza sociale ed economica del Paese – sostiene il presidente Consob – . Il saggio del risparmio delle famiglie rispetto al reddito disponibile è cresciuto nell’anno del 50%, ma ove si escludono i risparmi investiti nelle società quotate, il suo rendimento è stato piuttosto basso, prossimo a zero». Un peccato anche perché, secondo Savona, se il risparmio delle famiglie venisse remunerato all’1% varrebbe «30 miliardi, il 2% del Pil, la dimensione di una buona manovra ».

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