Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

San Raffaele a rischio fallimento

di Carlo Festa

Si sposta a Roma, al Vaticano, la trattativa per il salvataggio dell'ospedale San Raffaele di Milano. Secondo indiscrezioni ieri ci sarebbe stato un incontro tra alcuni dei nuovi consiglieri della Fondazione Monte Tabor, il presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi e il giurista Giovanni Maria Flick, e il vicepresidente Giuseppe Profiti, uomo di fiducia del cardinale Tarcisio Bertone e numero uno dell'ospedale Bambin Gesù. Una riunione nella quale si sarebbe decisa la strategia da seguire, anche nei confronti della Procura di Milano, per salvare dal fallimento il San Raffaele. L'incontro sarebbe avvenuto in stretto contatto con il super consulente legale da poco chiamato al capezzale di Don Luigi Verzè, cioè l'avvocato romano Francesco Gianni.

I prossimi passi sono già decisi. Oggi infatti Flick, anche lui espressione della Santa Sede nel nuovo Cda del San Raffaele, si recherà al Tribunale di Milano per incontrare il pm Luigi Orsi, il magistrato milanese che ha per ora avviato un protocollo civile sulla situazione patrimoniale della casa di cura milanese, gravata da un indebitamento di 900 milioni di euro.

Flick proverà a spiegare ai Pm le ragioni del nuovo Cda, che si è insediato soltanto da una settimana e che intende, prima di prendere una decisione definitiva, valutare con attenzione le passività e le attività del San Raffaele. Resta da capire se il Pm Luigi Orsi farà seguito alla richiesta dando altro tempo oppure se deciderà di accelerare sul fronte dell'istanza di fallimento, possibilità ormai sempre più concreta dopo il suicidio di Mario Cal e l'apertura di un procedimento penale.

Domani sarà comunque la giornata decisiva per il futuro del San Raffaele. Si riunirà infatti il consiglio di amministrazione della Fondazione Monte Tabor. Il nuovo Cda prenderà in visione la richiesta di concordato inviata dagli advisor tecnici, legali e finanziari (il commercialista Giovanni La Croce, il professore Marco Arato e il banchiere Arnaldo Borghesi). Questi ultimi avrebbero consigliato questa strada senza perdere ulteriore tempo, ma il consiglio potrebbe scegliere di aspettare, per meglio valutare la situazione ed eventuali opzioni alternative. Secondo indiscrezioni l'avvocato Francesco Gianni avrebbe mostrato disponibilità a valutare il concordato. E proprio oggi il legale si dovrebbe incontrare a Milano con altri advisor per prenderne visione. Gianni, assieme al manager Enrico Bondi, è la coppia scelta dal Vaticano per portare il San Raffaele fuori dalla crisi. Ma gli interrogativi sulla discesa in campo della Santa Sede restano diversi: a cominciare dai soldi (circa 250 milioni) che lo Ior dovrebbe mettere sul piatto. Sull'argomento, infatti, secondo indiscrezioni non ci sarebbe piena identità di vedute tra il presidente della banca vaticana Gotti Tedeschi e il cardinale Tarcisio Bertone.

 

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Segnali contrastanti sul fronte Atlantia-Cdp. L’opinione prevalente è che la cordata coagulata in...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Non si tratta solo di scegliere una nuova data a partire dalla quale si potrà di nuovo licenziare. ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La proroga del Temporary Framework europeo (il Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato) consentirebbe...

Oggi sulla stampa