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Salvataggio Mps, stipendi nel mirino

Non ci sarebbero solo questioni burocratiche dietro il rinvio in extremis da parte di Mps del piano di ristrutturazione chiesto dalla Ue, ma anche punti rilevanti (seppure non essenziali) come gli stipendi dei manager, il pagamento delle cedole sui bond subordinati e i tempi dell’aumento di capitale.
La distanza tra Roma e Bruxelles su dettagli «che pure fanno la loro parte», come ha detto l’amministratore delegato, Fabrizio Viola, ha fatto saltare un piano già pronto per l’approvazione e la presentazione al mercato. «Si sono fatti molti progressi — ha confermato ieri il portavoce del commissario Ue alla Concorrenza, Joaquin Almunia — ma le discussioni con le autorità italiane per finalizzare i termini dell’accordo sono in corso». La banca è «a disposizione per apportare tutte le modifiche necessarie nell’interesse di tutti noi e del Paese — ha detto il presidente Alessandro Profumo —. Riteniamo di aver fatto tutto ciò che era necessario e opportuno, ma laddove ci fossero richiesti ulteriori elementi li affronteremo con il medesimo spirito».
Non sono dunque bastati mesi di discussioni tra Roma e Bruxelles. La Commissione ha chiesto di rafforzare l’aumento di capitale da 1 a ben 2,5 miliardi entro 12 mesi dall’ok al piano. Siena aveva fatto capire che i tempi potevano allungarsi in base alle condizioni del mercato, ma sembra che Bruxelles sia stata rigida sul tema. Se l’aumento fallisse, i Monti bond saranno convertiti in azioni e la banca sarà nazionalizzata. Sul tetto alla retribuzione dei manager Profumo ha voluto sgombrare il campo: «Non ci sono eccezioni da parte di Mps». Terzo punto, gli interessi sui bond subordinati: le regole Ue impongono che ne siano congelati i pagamenti ma sembrava che Mps fosse stata esclusa. Venerdì la banca ha sospeso comunque le cedole sui bond in mano agli investitori istituzionali, ma ci sono pendenti pure i bond “upper tier 2” in mano a 40 mila clienti retail della banca. Viola vorrebbe evitare di coinvolgerli, anche solo per motivi reputazionali.

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