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Salta il taglio delle tasse per le imprese

Dalla cultura alla sicurezza, dalla sanità ai trasporti: un corposo pacchetto di emendamenti alla legge di Stabilità, presentati dal governo (8) e dai relatori (32), sono approdati ieri sul tavolo dei parlamentari all’apertura dei lavori della Commissione Bilancio della Camera. Secondo il programma, la manovra entro oggi dovrebbe chiudere l’esame delle proposte per approdare domani nell’aula di Montecitorio. L’impegno complessivo di spesa per gli interventi su sicurezza e cultura è di 2,6 miliardi. Ma per far posto a questo salta nel 2016 il taglio delle tasse per le imprese (Ires) di 3 punti. I provvedimenti saranno finanziati con un incremento del deficit, che sale dal 2,2 al 2,4% del Pil.
Con gli emendamenti sulla sicurezza, il governo ha deciso di estendere il bonus degli 80 euro mensili (960 in un anno) anche alle forze di polizia per fronteggiare l’emergenza terrorismo: per questa misura lo stanziamento globale è di 500 milioni. Altri 35 milioni sono stati previsti per anticipare al prossimo anno le assunzioni programmate nel 2017 in Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. Da aggiungere i 50 milioni per l’ammodernamento delle strumentazioni in dotazione alle forze dell’ordine e 150 milioni per la lotta al «cyber crime». Un bonus di 15 milioni come credito d’imposta è inserito in un altro emendamento: le risorse andranno ai cittadini che installeranno nelle loro case sistemi di videosorveglianza digitale o per contratti con istituti di vigilanza. Il provvedimento non vale per artigiani e commercianti.
Tra gli interventi culturali, una «card» del valore di 500 euro verrà assegnata a quei giovani che il prossimo anno compiranno 18 anni: potrà essere usata per acquistare biglietti per musei, concerti, cinema, teatri e mostre. Altri mille euro «una tantum» a ogni studente di conservatori e istituti musicali che acquisterà un nuovo strumento. Con 50 milioni verranno poi sostenute borse di studio. Inoltre i cittadini dal prossimo anno potranno destinare il 2 per mille dell’Irpef a una associazione culturale. Nella manovra spunta anche un balzello a favore del Garante della privacy: un emendamento dei relatori alla legge di Stabilità prevede un contributo annuale (fino a 30 mila euro l’anno) a carico di società titolari di trattamenti di dati personali (soprattutto banche e telefoniche) in base al numero di dipendenti.
Tra le novità, 3 milioni in 3 anni sono stati stanziati per il ministero della Salute per monitorare i «livelli essenziali di assistenza» (Lea) e l’attuazione dei piani regionali antideficit. Con 150 milioni si finanzierà l’edilizia scolastica. Previsti pure 500 milioni per la riqualificazione delle periferie. In un altro emendamento c’è il divieto per ulteriori perforazioni upstream , entro le 12 miglia dalla costa. Previsti infine il trasferimento in un apposito fondo delle risorse per l’Anas.

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