Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Saipem, rosso da 575 milioni Marchetti vicepresidente

MILANO — Ondata di semestrali a Piazza Affari, da cui emerge che anche dove la crisi si è fatta sentire di più come nel caso di Mondadori e Italcementi, la seconda metà del 2013 dovrebbe essere all’insegna del miglioramento.
L’allarme utili lanciato da Saipem a metà giugno si è tradotto in una perdita semestrale da 575 milioni a fronte di ricavi in calo del 19% a 5.186 milioni. Il gruppo di servizi petroliferi ha poi arruolato Piergaetano Marchetti, come vice presidente e consigliere indipendente non esecutivo al posto dell’ex vice amministratore delegato Hugh O’Donnell. Nella seconda metà del 2013 la controllata di Eni conta di recuperare chiudendo l’anno con un ebit in pareggio e una perdita netta di circa 300-350 milioni. Passando all’altra controllata di Eni, ieri il consorzio guidato da Snam (45%), dal fondo sovrano di Singapore Gic (35%) e da Edf (20%) ha completato l’acquisizione da Total di Tigf, società attiva nel trasporto e nello stoccaggio di gas nel sud della Francia, per un valore d’impresa di 2,4 miliardi. E anche la controllata italiana di Edf, Edison, ha annunciato i risultati positivi riportando i conti in nero. L’utility in sei mesi ha generato 152 milioni di profitti (da un rosso 2012 di 49 milioni) a fronte di ricavi in aumento del 6,9% a 6,2 miliardi. Un risultato raggiunto a detta di Edison grazie alla chiusura in aprile «dell’arbitrato per la fornitura di gas dall’Algeria» e alla revisione «dei contratti long term gas da Algeria e Qatar siglata in luglio».
Risultati negativi, ma migliori delle attese, per la galassia di società partecipate da Fininvest. Mondadori ha chiuso il semestre con un rosso di 27,1 milioni (da un utile 2012 di 7,5 milioni) e ricavi giù del 9,4% a 612,3, ma il titolo è salito perché il gruppo si attende
un miglioramento nel secondo semestre. Mediolanum invece ha chiuso il semestre con utili in calo dell’8% a 199,5 milioni soprattutto per colpa dell’Italia (-10% a 188 milioni), ma registrando una crescita della masse gestite del 9% a 53,51 miliardi. In aumento anche i ricavi, da 0,69 a 0,71 miliardi di euro. Buone notizie anche da Banca Esperia, joint-venture paritetica con Mediobanca, i cui profitti solo cresciuti dell’87% a 7,2 milioni.
Risultati in discesa per il gruppo che fa capo alla famiglia Pesenti che dovrebbero migliorare però nella: Italcementi ha chiuso il primo semestre con una perdita di 43,3 milioni (da un utile 2012 di 1,3 milioni) a fronte di ricavi giù del 6,2% a 2,15 miliardi. Al calo dei volumi si è sommato un cambio sfavorevole che ha pesato sul margine lordo (-10% a 298 milioni) e ancora di più sull’utile operativo (-27% a 77 milioni).

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Primo giorno di lavoro in proprio per Francesco Canzonieri, che ha lasciato Mediobanca dopo cinque a...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

 Un passo indietro per non sottoscrivere un accordo irricevibile dai sindacati. Sarebbe questo l’...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Doveva essere una Waterloo e invece è stata una Caporetto. Dopo cinque anni di cause tra Mediaset e...

Oggi sulla stampa