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Rivoluzione fiscale in arrivo

Rivoluzione fiscale in arrivo. Addio alla quarta comunicazione Lipe (liquidazione periodica Iva), esterometro trimestrale, dichiarazione dei redditi con invio telematico al 30 novembre e non più al 31 ottobre, F24 per tutti i tributi e abolizione del modello 770. Sono questi alcuni degli aggiustamenti concordati ieri in una riunione fiume tra i deputati della commissione finanze della Camera e i tecnici del ministero dell’economia, l’Agenzia delle entrate e l’Agenzia delle dogane per dare una forma definitiva alla proposta di legge 1074 Ruocco-Gusmeroli sulle semplificazioni fiscali. Dopo il lavoro della commissione, la proposta approderà in aula per il suo percorso di approvazione con la prima lettura.

Il cantiere delle riforme tributarie dunque riparte, come ha peraltro confermato a ItaliaOggi Alberto Gusmeroli, vicepresidente leghista della commissione e cofirmatario assieme a Carla Ruocco (M5S) della legge: «Il cantiere delle semplificazioni procede e finalmente dopo anni si punta ad avere semplificazioni vere e meno burocrazia. Vogliamo aiutare le imprese a occuparsi di più del loro core business e a fare meno adempimenti». All’orizzonte c’è anche la richiesta di una moratoria delle sanzioni più lunga per la fatturazione elettronica. «Ho presentato l’emendamento», spiega a ItaliaOggi Giovanni Currò (componente M5s della commissione finanze della Camera), «ma credo sia difficile in questo momento sperare in un ulteriore rinvio. Il primo snodo del 16 febbraio è andato bene, magari si potrà ragionare più avanti non più tanto di una proroga ma di una riapertura della moratoria, quando si avrà una visione più ampia dell’andamento generale di tutto l’adempimento». Secondo quanto risulta a ItaliaOggi gli imponibili generati dall’adempimento all’attenzione dell’Agenzia delle entrate dopo il 16 febbraio ammontano a oltre 50 miliardi di euro.

Ma ecco quali sono le novità in arrivo con la proposta Ruocco-Gusmeroli.

Comunicazioni Lipe. Le comunicazioni sono un adempimento che genera insofferenza nei dottori commercialisti. Più volte la categoria ne ha chiesta l’abolizione, sostenendo che si tratta di una duplicazione dei dati con altre comunicazioni, come la fattura elettronica. Eliminare, però, del tutto l’adempimento ha un costo elevato per l’erario, quantificato in 1,5 miliardi di euro. Ecco allora la mediazione: eliminare soltanto la quarta Lipe, quando si presenta la dichiarazione Iva al 28 febbraio. Per questo adempimento, però, sarà necessario ottenere il via libera dell’Unione europea.

Calendario delle dichiarazioni dei redditi. Un’altra modifica riguarda il termine per la trasmissione telematica della dichiarazione. Attualmente è fissato al 31 ottobre; la modifica fa guadagnare un mese e sposta il termine ultimo al 30 novembre.

Addio ai registri contabili. Nessun obbligo di stampa per i registri contabili. Solo in sede di verifica si procederà alla stampa di libro giornale e libro inventario, che comunque si archiviano in qualunque modo voglia il professionista: basta che si tratti di un sistema informatico.

Comuni. Unificate le delibere per tutti i tributi.

F24. L’impiego del modello sarà implementato; diventerà lo strumento principale se non unico per il versamento delle tasse.

Esterometro. La richiesta sul punto era quella di trasformare l’esterometro in un adempimento annuale. La mediazione con gli uffici dell’amministrazione finanziaria ha fermato la linea temporale al trimestre. E sul nuovo adempimento in scadenza il 28 febbraio è arrivata proprio ieri la firma del ministro dell’economia Giovanni Tria sul dpcm che rinvia la data al 30 aprile. Ora si attende l’ultimo sigillo, quello del presidente del consiglio Giuseppe Conte (si veda quanto anticipato da ItaliaOggi del 26/2/19).

Patent box e rientro lavoratori dall’estero. In arrivo un pacchetto di misure per agevolare l’utilizzo del patent box, volute da Giulio Centemero, deputato della Lega e sul rientro dei lavoratori all’estero, che portano la firma di Alessandro Pagano (Forza Italia).

Abrogazione sperimentale per il 770. L’Agenzia delle entrate inserirà le informazioni che oggi si ritrovano nel mod. 770 all’interno del cassetto fiscale del contribuente nelle Cu in modo che i dati saranno visionabili in tempo reale come per le fatture elettroniche. La novità sarà limitata agli autonomi.

Cristina Bartelli

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