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Riti sempre più hi-tech

Notificazione telematica tra avvocati anche delle comparse e deposito degli atti nel fascicolo informatico senza previa apposizione della firma digitale da parte della cancelleria. Inoltre possibilità di deposito degli atti rifiutati dal sistema anche in caso di rifiuto per omessa sottoscrizione. Sono questi le modifiche apportate dal decreti del 15 ottobre 2012 , n. 209, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, 5 dicembre 2012, in tema di regole tecniche per l’adozione nel processo civile e penale delle tecnologie dell’informazione e comunicazione. Il decreto, in vigore dal 20 dicembre prossimo, interviene a modificare il precedente decreto ministeriale del 21 febbraio 2011, n. 44, anche in relazione alla necessità di adeguarlo alle sopravvenute modifiche legislative in tema di notifica a mezzo della posta elettronica certificata. Vediamo le singole novità.

DEPOSITO

RIPETUTO

Viene specificato che il rigetto del deposito da parte dell’ufficio degli atti inviati telematicamente dagli avvocati non impedisce il successivo deposito entro i termini assegnati o previsti dalle normativa processuale. Tale possibilità vale in ogni caso, mentre nella versione originaria era esclusa nel caso di rifiuto per omessa sottoscrizione. In sostanza si elimina una possibile decadenza per omessa sottoscrizione.

DEPOSITO

DEGLI ATTI

L’atto del processo, redatto in formato elettronico da un soggetto abilitato interno e sottoscritto con firma digitale, è depositato nel fascicolo informatico: è eliminata la parte relativa alla previa attestazione del deposito da parte della cancelleria o della segreteria dell’ufficio giudiziario mediante apposizione della data e della propria firma digitale.

COMUNICAZIONI

TELEMATICHE

Negli uffici giudiziari, nel caso in cui viene generato un avviso di mancata consegna previsto dalle regole tecniche della posta elettronica certificata, viene pubblicato un apposito avviso di avvenuta comunicazione o notificazione dell’atto nella cancelleria o segreteria dell’ufficio giudiziario, contenente i soli elementi identificativi del procedimento e delle parti e loro patrocinatori.

NOTIFICAZIONI

TELEMATICA

TRA AVVOCATI

La nuova versione del regolamento si occupa anche della notificazione delle comparse e non delle sole memorie. In base al nuovo testo quando il difensore procede alla notificazione delle comparse o delle memorie, ai sensi dell’articolo 170, quarto comma, del codice di procedura civile, la notificazione è effettuata mediante invio della memoria o della comparsa alle parti costituite.

PORTALE

DEI SERVIZI

TELEMATICI

Il portale dei servizi telematici e il gestore dei servizi telematici garantiscono la disponibilità dei servizi secondo le specifiche tecniche stabilite dal regolamento. In ogni caso deve essere garantita la disponibilità dei servizi di consultazione nei giorni feriali dalle ore otto alle ore ventidue, dal lunedì al venerdì, e dalle ore otto alle ore tredici del sabato e dei giorni ventiquattro e trentun dicembre.

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