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Ristori e tregua fiscale in agosto passa il decreto Sostegni bis

Il secondo decreto “Sostegni” arriva al traguardo della fiducia ottenuta ieri alla Camera con 444 “sì” e soltanto 51 “no”. Ora il provvedimento passa al Senato per l’approvazione definitiva.È soprattutto il pacchetto fiscale all’insegna dell’ “agosto senza tasse” quello sul quale ha introdotto le maggiori novità la Commissione Bilancio della Camera. Slittano al 15 settembre i versamenti di Irpef, Iva, Irap della maggioranza di autonomi e professionisti (quelli sottoposti alle cosiddette “pagelle”, cioè gli ex studi di settore, e i forfettari). Anche la notifica delle cartelle si prenderà una vacanza a Ferragosto: insieme ai pignoramenti riprenderà solo a settembre. Lavoro di riprogrammazione anche per le rate della rottamazione ter e del “saldo e stralcio” che potranno essere versate con uno scaglionamento che raggiunge fine ottobre. Si rafforza anche l’esonero contributivo per gli autonomi nel corso del 2021: potranno evitare il pagamento a metà agosto anche in assenza del Durc (il Documento unico di regolarità contributiva).Inoltre arriva il blocco del pagamento dell’Imu per i proprietari di una abitazione soggetta alla sospensione degli sfratti per Covid (insieme al rimborso della rata versata a giugno). La Lega con Massimo Bitonci rivendica la misura: «Sanata una grossa ingiustizia».Il cuore del provvedimento restano naturalmente i ristori: fino ad oggi nel biennio sono stati erogati 20,8 miliardi. Con i 15 miliardi del decreto approvato ieri in parte si finanziano le erogazioni in corso e in parte si amplia il pacchetto di aiuti. La Commissione Bilancio della Camera, presieduta dal Pd Fabio Melilli, ha aumentato la platea delle imprese destinatarie dei sostegni da 10 a 15 milioni di attività per avere i rimborsi da parte dell’Agenzia delle entrate .Nel decreto Sostegni bis anche due dei temi che hanno catalizzato l’attenzione nelle ultime settimane: il blocco dei licenziamenti e il rinvio del cashback. Per il lavoro, dopo l’intesa con le parti sociali, viene prorogato il blocco dei licenziamenti e la cig Covid per il tessile e le calzature fino al 31 ottobre. Scatta anche il contratto di rioccupazione che ieri ha ottenuto il via libera dell’Ue. Per cercare di far ripartire il cashback, cioè lo sconto di Stato per chi compra con la carta di credito, il decreto prevede di incentivare l’istallazione dei registratori di cassa con un credito d’imposta che sale dal 30 al 100 per cento.Circa 350 milioni per l’ecobonus auto prorogato a fine 2021. Previsti anche incentivi da 750 a 2.000 euro per chi acquista una euro 6 usata, diesel o benzina, che costi meno di 25 mila euro, rottamando però un’auto con almeno 10 anni. Alla ripresa delle attività guardano anche gli aiuti di 60 milioni per wedding, ristoranti, hotel e turismo.

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