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Risparmio, a gennaio masse in crescita

Dati di raccolta positivi per Azimut, Banca Mediolanum e Anima. Nel mese di gennaio per i tre gruppi la raccolta è risultata in crescita, con un passo molto più sostenuto rispetto al passato.
Il gruppo Azimut a gennaio ha registrato una raccolta netta positiva per 290,4 milioni di euro. Il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato ha così raggiunto quota 30,9 miliardi, 27,5 dei quali in riferimento alle masse gestite. «Dopo avere registrato una raccolta record nel 2014, iniziamo il nuovo anno con un dato positivo in linea con i mesi precedenti frutto della crescita organica focalizzata sulla consulenza finanziaria ai clienti», ha dichiarato il presidente e amministratore delegato del gruppo, Pietro Giuliani. Giuliani ha poi anticipato che il «ritmo di attività, sia lato gestione sia lato distribuzione, resterà sostenuto anche nei prossimi mesi al permanere della volatilità dei mercati e dei tassi d’interesse ai minimi».
Nel dettaglio, ha precisato Azimut, a gennaio la raccolta netta dei fondi ha segnato 219 milioni di euro, che portano il patrimonio totale a 23,01 miliardi. Le gestioni patrimoniali hanno segnato un saldo netto di 3,5 milioni (a complessivi 4,6 miliardi) e le assicurazioni Az Life di 89,4 milioni (4,2 miliardi). Il totale gestito netto del mese ammonta così a 267,9 milioni, cui si aggiungono i 22,4 milioni in titoli, fondi terzi e c/c che portano il saldo netto totale di gennaio a 290,4 milioni.
Balzo sensibile anche nei dati di Banca Mediolanum che ha registrato, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, una crescita del 93% della raccolta netta totale a 281 milioni di euro. La capogruppo Mediolanum ha precisato che la raccolta netta in fondi comuni è cresciuta del 61% a 299 milioni. I dati secondo la metodologia di Assogestioni a gennaio 2015 risultano pari a +184 milioni. «Dopo un 2014 che si è chiuso con ottimi risultati – ha commentato l’ad Massimo Doris – il nuovo anno parte con un passo molto più sostenuto rispetto al gennaio dell’anno scorso e quindi non posso che dichiararmi ottimista sullo sviluppo della nostra capacità di intercettare le esigenze dei risparmiatori».
Infine, la raccolta netta del gruppo Anima a gennaio ha totalizzato 430 milioni di euro, in crescita rispetto a dicembre quando il saldo netto era stato positivo per 170 milioni. I fondi aperti hanno segnato flussi netti per 364 milioni e le gestioni individuali per 64 milioni. Il totale delle masse gestite ha superato i 59 miliardi di euro, 44,1 dei quali ascrivibili ai fondi aperti, in aumento del 25,8% su base annua, mentre le gestioni individuali totalizzano 14,8 miliardi (+19%). «Il mese di gennaio segna un ottimo inizio d’anno per quanto riguarda le soluzioni proposte alla clientela retail, mentre per quanto riguarda l’istituzionale il mese risente di alcuni rimborsi programmati su prodotti assicurativi. Manteniamo comunque un outlook positivo per questo segmento», ha commentato l’a.d. di Anima Holding e Anima Sgr, Marco Carreri.
In Borsa i tre titoli conivolti si sono mossi in ordine sparso. Anima holding (-1,26%) e Azimut (-2,92%) hanno chiuso in negativo, mentre Mediolanum è salita dell’1,33%.

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