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Ripresa a passo lento per le Pmi

di Francesca Barbieri

Avanti adagio. La piccola impresa italiana vede la luce in fondo al tunnel della crisi, ma il cammino verso la meta è a passo di lumaca. È questo lo scenario delineato dall'Osservatorio congiunturale di Fondazione impresa che ha messo sotto la lente trend e previsioni su fatturato, export, occupazione e investimenti.

«Le piccole aziende sono ancora nel vortice della recessione – osserva Cristiana Cama, ricercatrice di Fondazione impresa -: ordini, fatturati ed esportazioni aumentano, ma di poco, mentre resta la scia pesante della disoccupazione e gli investimenti stentano a decollare».

Per rivedere la luce l'itinerario da percorrere è ancora lungo. «Se immaginiamo la crisi come un tunnel lungo cento metri – chiarisce Cama – le Pmi ne hanno percorsi 61 verso l'uscita, due in più rispetto a quanto già rilevato a metà 2010». In testa si confermano le aziende dell'artigianato (quasi 65 metri percorsi), seguite a ruota dalla piccola impresa industriale (63). Il settore del commercio è rimasto, invece, fermo sui propri passi, mentre i servizi hanno ottenuto un timido progresso (di poco superiore al metro) che riflette una situazione non ancora completamente sbloccata.

A livello territoriale in prima fila si posizionano le aziende settentrionali: davanti a tutti il Nord est che ha superato la soglia dei 65 metri, incalzato a meno di due lunghezze dal Nord ovest. Più distante il Centro, attardato di cinque metri e, infine, Sud e isole, area che evidenzia comunque il progresso più consistente nell'ultimo semestre (+2,4).

Per chi intravede la luce alla fine del tunnel, l'ottimismo deriva in primis dal sentore di una ripresa degli ordini (nel 53% dei casi), confermato sia dalla crescita del 5,3% della produzione industriale nel 2010 certificata la scorsa settimana dall'Istat sia dalle previsioni sul primo semestre 2011 che indicano un discreto incremento della produzione/domanda e del fatturato, grazie anche al +1,8% stimato per le esportazioni.

Le note dolenti, invece, arrivano dal fronte caldo del lavoro: l'occupazione nel 2010 è risultata in flessione dell'1,3% e per quest'anno è stimata ancora in calo (-0,1%): nei servizi e nel commercio, in particolare, sono previsti ulteriori tagli, mentre l'artigianato dovrebbe registrare un'inversione di tendenza (+0,2%), al pari della piccola impresa manifatturiera (+0,1 per cento).

Nei primi sei mesi di quest'anno dovrebbero riprendere vigore gli investimenti, nonostante la quota dei possibili investitori sia destinata a restare ancora contenuta (10,5 per cento). «Il debole processo di ripresa – commenta Cama – non ha favorito la propensione a investire: poche sono state le decisioni di investimento e di modesta entità, nel 60% dei casi inferiori a 25mila euro».

Dalle statistiche risulta che gli investimenti realizzati dalle aziende sono destinati principalmente al rinnovo delle attrezzature (48%) e l'autofinanziamento si conferma la principale risorsa utilizzata (51%).

Per il prossimo semestre a livello territoriale sarà il Nord ovest a esprimere le maggiori potenzialità di recupero con un incremento della produzione superiore al punto percentuale, il livello degli ordinativi in crescita fino al +1,5% e con l'export che potrebbe portare a un balzo in avanti del fatturato vicina ai tre punti percentuali. Nell'occupazione tuttavia si prevedono nuove fuoriuscite di personale (-0,4%), mentre una tendenza opposta, seppure contenuta si prospetta nelle regioni del Nord est (+0,1%) e nel Mezzogiorno (+0,2 per cento). Recupero delle assunzioni escluso anche in base alla dinamica dei settori: ai pochi ingressi attesi nell'artigianato e nella piccola impresa manifatturiera, fanno da contraltare ulteriori tagli nel commercio e nei servizi.

«La ripresa è ancora lontana – conclude Cristina Cama -: le previsioni consentono di affermare che le piccole imprese stanno andando avanti, ma sono ancora appesantite dalla crisi e si limitano a gestire l'ordinario, senza avere risorse, energia e sicurezze per innescare processi di innovazione».

 

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