Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Rinvio sul bonus alle famiglie numerose Comuni ritardatari, così la Tasi a ottobre

Slitta il pagamento della Tasi. Ieri in tarda serata il governo ha presentato un emendamento al decreto Irpef per rinviare il versamento dell’imposta comunale sui servizi indivisibili. Il rinvio è fissato a ottobre (la data esatta sarà stabilita oggi). Sul fronte dell’allargamento dei beneficiari del bonus da 80 euro resta, invece, irrisolta la sfibrante trattativa per garantire il beneficio fiscale anche alle famiglie monoreddito con più figli. L’estensione della platea dei destinatari del credito di imposta previsto dal decreto Irpef continua a infrangersi sui dubbi del governo. A dispetto dell’impuntatura da parte del Nuovo centrodestra, che rivendica il bonus per le famiglie, la riunione in tarda serata al Senato tra i relatori del decreto, la maggioranza e il governo non ha sciolto il problema delle coperture. Inizialmente l’introduzione del «fattore famiglia», perorata dal partito di Angelino Alfano, era stimata in circa 90 milioni di euro. Ma ieri il relatore, Antono D’Alì (Ncd), annunciando l’estensione del beneficio fiscale ha aggiunto «stiamo ragionando su un plafond di 60-70 milioni». La modifica riguarderebbe in particolare i nuclei familiari con più figli e un reddito netto fino a 2.600 euro al mese. Ma, stante l’impasse delle ultime ore, per i dettagli sull’esatta platea dei destinatari occorrerà attendere la valutazione attesa per questa mattina da parte delle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. Con l’eventualità, sempre più probabile che, se il governo non dovesse cedere alle istanze dell’Ncd, potrebbe tutto slittare alla prossima legge di Stabilità. Sul versante delle modifiche al decreto non è invece previsto alcun emendamento per ritoccare verso l’alto il taglio all’Irap destinato alle imprese, che resterà perciò al 10%. Una sforbiciata dell’Imposta regionale sulle attività produttive potrebbe, secondo D’Alì, essere discusso nell’ambito della delega fiscale. 
La discussione sull’estensione del bonus ha catalizzato a lungo i lavori delle commissioni Bilancio e Finanze del Senato, che intanto ieri hanno approvato alcuni emendamenti. La proposta depositata da Salvatore Tomaselli (Pd), ha stabilito il rinvio al 15 settembre del termine per il versamento dei canoni per le concessioni balneari. Una proposta emendativa dei relatori D’Alì e Cecilia Guerra (Pd) ha stabilito maggiore elasticità nei tagli imposti alle società partecipate dallo Stato. In pratica, le riduzioni dei costi operativi del 2,5% nel 2014 e del 4% nel corso del 2015 avverranno con modalità diverse e meno stringenti rispetto a quanto stabilito finora nel decreto. L’unica certezza è che gli obiettivi di risparmio dovranno restare invariati. Un altro emendamento depositato dal Pd consente ai contribuenti decaduti dal beneficio della rateizzazione fiscale di Equitalia di essere riammessi ai pagamenti dilazionati. In dettaglio, è previsto che i contribuenti che non hanno rispettato le scadenze delle cartelle esattoriali potranno di nuovo beneficiare della rateizzazione, a patto che la violazione sia precedente al 22 giugno del 2013. In questo caso, una volta ripresentata la domanda di pagamento a rate sarà possibile saldare il debito con il fisco al massimo entro 72 mesi.
Ieri intanto mentre proseguiva l’esame del provvedimento al Senato da parte delle commissioni, in vista dell’arrivo in aula slittato a questa mattina, il premier, Matteo Renzi, ha avuto un lungo incontro con il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. L’incontro è servito a rivedere in dettaglio la delega fiscale arrivata dalle Camere, che in base ai piani di Renzi dovrebbe vedere i primi decreti applicativi entro il mese di giugno. Nel provvedimento ci sono, per esempio, misure come l’annunciato modello 730 precompilato e l’accorpamento delle scadenze fiscali. L’obiettivo è la semplificazione.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Un voluminoso dossier, quasi 100 pagine, per l’offerta sull’88% di Aspi. Il documento verrà ana...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La ripresa dell’economia americana è così vigorosa che resuscita una paura quasi dimenticata: l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ancora prima che l’offerta di Cdp e dei fondi per l’88% di Autostrade per l’Italia arrivi sul ...

Oggi sulla stampa