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Rinvio per i dati dello spesometro

Il termine per la comunicazione all’agenzia delle Entrate delle operazioni rilevanti a fini Iva, relative al periodo 6 luglio-31 dicembre 2011, di importo pari o superiore a 3.600 euro il cui pagamento sia stato effettuato mediante carte di credito, di debito o prepagate slitta al 12 novembre.
Il provvedimento di proroga, firmato dal direttore dell’Agenzia, Attilio Befera, è arrivato sul filo di lana, in quanto la scadenza per l’adempimento imposto agli operatori finanziari (quelli indicati dall’articolo 7, sesto comma del Dpr 29 settembre 1973, n. 605) scadeva proprio oggi. In effetti, non si tratta del primo rinvio per quest’obbligo che rientra nella disciplina del cosiddetto spesometro. Il termine originariamente previsto dall’articolo 23, comma 41, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 – il 30 aprile 2012 – era stato già prorogato appunto al 3 luglio 2013. Tra le motivazioni del rinvio si fa riferimento alla necessità di giungere a «una definizione condivisa, con le principali associazioni di categoria dei soggetti obbligati, della struttura delle informazioni e delle relative specifiche tecniche», nonché di «allineare il termine per l’invio a quello di altre comunicazioni interessate dalle attività per la semplificazione degli adempimenti».
Proprio oggi a Roma il vice ministro dell’Economia, Luigi Casero, il direttore dell’Agenzia, Befera, e il vice direttore, Marco Di Capua, presenteranno l’atteso pacchetto di semplificazioni messo a punto in questi mesi.
Le associazioni hanno chiesto, tra le altre cose, di eliminare le comunicazione di operazioni in qualche modo già segnalate all’amministrazione. Le regole ad hoc previste per i pagamenti con carta di credito, per esempio, in futuro potrebbero essere estese anche per i pagamenti eseguiti con bonifici o assegni. Sempre in relazione allo spesometro dovrebbe essere confermata la possibilità di registrazione cumulativa delle fatture (mentre ancora non è stato chiarito se le operazioni sotto i 300 euro riepilogate unitariamente saranno escluse dalla segnalazione). Ancora, le associazioni di categoria hanno fatto presente l’opportunità di inglobare la comunicazione dei contratti di leasing e noleggio in quella dello spesometro. Non a caso, lo scorso 25 giugno, l’Agenzia ha provveduto a prorogare – dal 30 giugno al 12 novembre – il termine per comunicare all’anagrafe tributaria i dati riguardanti i contratti stipulati dalle società di leasing e dagli operatori commerciali che svolgono attività di locazione o noleggio con riferimento all’anno 2012.
Più in generale per quanto riguarda lo spesometro il Dl 16 del 2012 ha stabilito per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2012 tra operatori economici (business to business) l’obbligo di comunicare all’Agenzia tutte le operazioni Iva rilevanti ai fini Iva e non più soltanto quelle pari o superiori ai 3.000 euro, mentre resta fissata a 3.600 euro la soglia per le comunicazioni relative alle operazioni per le quali non è previsto l’obbligo di emissione della fattura (business to consumer). L’agenzia delle Entrate ha annunciato a metà aprile che la scadenza del 30 aprile 2013 non è più valida e che sarà annunciata una nuova data. A questo punto la data potrebbe essere fissata oggi (con ogni probabilità sempre al 12 novembre).

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