Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Rinnovabili, salta il taglio agli incentivi

di Antonella Baccaro

ROMA— La manovra da 47 miliardi è approdata ieri mattina al Quirinale. La notizia, corroborata dalla circolazione nelle redazioni di un testo del decreto, che fosse stato confermato il taglio del 30%agli incentivi per le fonti di energia rinnovabili, voluto dalla Lega e osteggiato dai ministri Paolo Romani (Sviluppo economico) e Stefania Prestigiacomo (Ambiente), ha creato un «giallo» . Per tutto il pomeriggio Palazzo Chigi informalmente, ma soprattutto i due ministri, rassicurati dal sottosegretario Gianni Letta, hanno escluso che il provvedimento fosse ancora nella manovra. Il Quirinale non ha rilasciato commenti a proposito. I 39 articoli del decreto sulla «stabilizzazione finanziaria» si aprono con i tagli ai costi della politica. Come è noto, il grosso è rinviato alla prossima legislatura. Si va dalla riduzione degli stipendi di tutti gli eletti (anche negli enti locali) alla media europea, alla limitazione degli aerei blu, riservati a cinque massime cariche dello Stato. Prevista un’ulteriore decurtazione del 10%del finanziamento ai partiti politici, che arriva a un complessivo 30%, nonché l'accorpamento delle tornate elettorali in un’unica giornata. Il secondo capitolo è sulla riduzione della spesa della Pubblica amministrazione, a cominciare dai ministeri che, entro settembre, dovranno presentare il proprio piano di risparmi. Tra le norme controverse, quella sull’Ice, Istituto per il commercio con l’estero. Nel testo finale si parla di soppressione immediata e trasferimento delle funzioni al ministero di Romani. Ma il potere di indirizzo e vigilanza passa a una cabina di regia in cui entrano anche i ministeri dell’Economia e degli Esteri. A quest’ultimo vanno il personale e le risorse delle sedi estere che verranno chiuse. Nel terzo capitolo ci sono i tagli di spesa, tra i quali spiccano quelli agli enti locali: quasi 10 miliardi tra il 2013 e 2014. Per la sanità, confermata la reintroduzione dei ticket, dal prossimo anno, sulle visite specialistiche e sugli esami diagnostici (10 euro) e sui codici bianchi del pronto soccorso (25 euro). Per le pensioni, anticipo al 2014 dell’agganciamento automatico dell’età di pensione alle speranze di vita, e equiparazione dell’età tra uomini e donne nel settore privato, ma dal 2020, con gradualità: ai 65 anni si arriverà nel 2032. Resta il blocco alla rivalutazione delle pensioni superiori a cinque volte il minimo. Resta limitata al 45%la rivalutazione di quelle tra tre e cinque volte il minimo. Per il pubblico impiego c’è la proroga del blocco delle assunzioni e degli aumenti contrattuali anche per il 2013. Nel capitolo delle «entrate» trova posto l’aumento dell’Irap per le banche e le società finanziarie (aliquota 4,65%) e le assicurazioni (5,9%) e un aumento della tassazione sulle attività estere (paradisi fiscali). La bozza definitiva introduce un ulteriore aumento del bollo sul «dossier titoli» : dal 2013 passerà a 150 euro per le somme sotto i 50 mila euro e a 380 da questa soglia in su. Mentre si riduce dal 2% all’ 1%il tetto all’ammortamento fiscale dei beni in concessione come le autostrade. Confermata la sovratassa da 190 euro a chilowatt per le auto di potenza superiore ai 225. Tra le novità, l’isola di Lampedusa diventa zona franca urbana, mentre per l’Expo 2015 di Milano arriva la norma che assegna all’ «interesse nazionale alla sollecita realizzazione dell’opera» un valore preminente nelle decisioni sulle sospensioni cautelari. Scarno il capitolo delle liberalizzazioni che si limita al settore della benzina e all’apertura domenicale dei negozi nelle città turistiche e d’arte, definite tali dagli elenchi regionali. 

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Nelle stesse ore in cui i contagi da coronavirus nel Regno Unito, in Spagna e la Francia crescono a ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Superato lo scoglio di referendum ed elezioni regionali il governo prova a stringere sulla riprivati...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

In un contesto incertissimo per quanto riguarda le trattative tra Bruxelles e Londra su un futuro ac...

Oggi sulla stampa