Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Rimpatri, deleghe moltiplicate

Moltiplicati gli adempimenti. Tante istanze di adesione alla collaborazione volontaria quanti sono i soggetti titolari di deleghe ad operare sui conti. Possibilità di determinare «analiticamente» i redditi ricorrendo al tasso ufficiale di riferimento.

Questi i chiarimenti contenuti nella circolare dell’Agenzia delle entrate n. 10/E del 13 marzo 2015.

Attivabilità della procedura da parte del «titolare effettivo» degli investimenti all’estero e delle attività estere di natura finanziaria

L’Agenzia precisa che unicamente a partire dal periodo d’imposta 2013, ossia dal periodo d’imposta di entrata in vigore delle disposizioni contenute nella legge n. 97/2013 che hanno modificato il profilo soggettivo e oggettivo degli obblighi di monitoraggio fiscale, i titolari effettivi degli investimenti all’estero e delle attività estere di natura finanziaria potranno avvalersi della procedura. Viene indirettamente confermato che nessuna violazione sanabile tramite il ricorso alla procedura in oggetto è stata commessa dai titolari effettivi in relazione ai periodi d’imposta antecedenti al 2013.

Soggetti cointestatari e titolari di deleghe alla movimentazione dei conti

L’Agenzia precisa che per le attività finanziarie cointestate ciascun cointestatario dovrà presentare autonoma istanza di adesione alla procedura di collaborazione volontaria tenendo presente che, ai sensi dell’art. 5-quinquies, comma 9 del dl n. 167/1990, la disponibilità delle attività finanziarie e patrimoniali oggetto di emersione si considerano, salva prova contraria, ripartite, per ciascun periodo d’imposta, in quote uguali tra tutti coloro che al termine degli stessi ne avevano la disponibilità. L’Agenzia sembra indicare che lo stesso modus operandi (tante istanze quanti sono i soggetti che hanno la disponibilità economica di attività finanziarie e patrimoniali oggetto di emersione) riguardi altresì i soggetti titolari di deleghe di firma a operare su un conto. A tal proposito l’Agenzia precisa che la previsione di cui all’art. 5-quinquies, comma 9 del dl n. 167/1990 opera indipendentemente dalle concrete fattispecie di esercizio dei diritti di disposizione esercitabili sul patrimonio e sulle attività finanziarie. Le indicazioni fornite dall’Agenzia con riferimento ai titolari di deleghe di firma a operare su un conto appaiono tuttavia complicare notevolmente la procedura di riemersione, moltiplicando i relativi adempimenti in tutti quei casi in cui i soggetti titolari di deleghe di firma siano tanti e siano cambiati nel corso degli anni senza magari aver mai concretamente utilizzato tali deleghe. Sarebbe stato senz’altro preferibile prevedere l’indicazione del codice fiscale dei soggetti delegati nella sezione I del quadro VD evitando che presentino anch’essi autonoma istanza di adesione alla collaborazione volontaria.

Voluntary disclosure analitiche: possibilità di utilizzare il tasso ufficiale di riferimento

Nei casi in cui si configuri in maniera evidente l’impossibilità per il contribuente di produrre la documentazione e le informazioni necessarie alla ricostruzione analitica dei redditi, è facoltà dell’amministrazione finanziaria far valere la presunzione legale relativa di cui all’art. 6 del dl n. 167/1990 in base alla quale i redditi si presumono maturati in ragione del tasso ufficiale di riferimento vigente nel singolo periodo d’imposta.

È prevedibile che l’Agenzia delle entrate ricorra massicciamente al predetto criterio alternativo in quanto la documentazione in possesso dei contribuenti non consente il più delle volte di ricostruire analiticamente i redditi di capitali e, soprattutto, i redditi diversi di un portafoglio di attività finanziarie.

Ciò tuttavia dovrebbe logicamente comportare una revisione al ribasso del tasso di rendimento forfettario del 5% attualmente previsto dall’art. 5-quinquies, comma 8 del dl n. 167/1990 per l’accesso alle c.d. voluntary disclosure forfetarie.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Generali prepara una task force di consiglieri per rendere più condivisa e indipendente la gestazi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La Federal Reserve vede un orizzonte sereno, perciò si prepara a ridimensionare gradualmente le mi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il governo è pronto a varare nella riunione di oggi la manovra per sterilizzare il rincaro delle b...

Oggi sulla stampa