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Rimborso infrannuale, si chiude

di Franco Ricca 

Terzo e ultimo appuntamento del 2011 con il rimborso infrannuale Iva. Entro lunedì 31 ottobre, i contribuenti che si trovano nelle condizioni di legge possono trasmettere l'istanza per la restituzione o per l'utilizzo in compensazione del credito del terzo trimestre. L'appuntamento rappresenta l'occasione per l'esordio dichiarativo della nuova aliquota del 21%, ma sarà un esordio, per certi versi, «virtuale»: l'Agenzia delle entrate, con la ris. 96/11, ha infatti reso noto che il mod. TR sarà adeguato l'anno prossimo.

Soggetti aventi diritto. Possono presentare l'istanza di rimborso del credito Iva infrannuale coloro che si trovano in una delle condizioni previste dall'art. 38-bis, secondo comma del dpr 633/72, e cioè: i contribuenti che hanno effettuato operazioni attive la cui aliquota media, maggiorata del 10%, risulta inferiore a quella media degli acquisti e delle importazioni. Nel calcolo dell'aliquota media devono essere incluse anche le operazioni attive sottoposte al meccanismo dell'inversione contabile, mentre non si deve tenere conto delle operazioni relative ai beni ammortizzabili; i contribuenti che hanno effettuato operazioni non imponibili per oltre il 25% di tutte le operazioni effettuate; i contribuenti che hanno effettuato acquisti e importazioni di beni ammortizzabili per importo superiore a due terzi dell'ammontare complessivo di tutti gli acquisti e le importazioni di beni e servizi imponibili; i contribuenti non residenti, identificati in Italia direttamente o mediante rappresentante fiscale.

L'imposta rimborsabile è costituita dall'eccedenza detraibile maturata nel trimestre, per cui non si tiene conto dell'eventuale credito rinveniente dal periodo precedente. L'importo dei rimborsi infrannuali, che sono erogati su disposizione dell'ufficio dell'agenzia delle entrate, non concorre al limite annuo dei rimborsi erogabili in conto fiscale e delle compensazioni orizzontali. Fatte salve le ipotesi di esonero, l'erogazione del rimborso è subordinata alla prestazione di idonea garanzia.

La compensazione. In alternativa al rimborso, gli stessi contribuenti possono utilizzare il credito trimestrale in compensazione orizzontale nel mod. F24, nel rispetto però del limite annuo di 516.456,90 euro.

La presentazione dell'istanza. Sia che si intenda chiedere il rimborso, sia che si intenda utilizzare il credito in compensazione, è in ogni caso indispensabile presentare l'istanza compilata sul mod. TR, da trasmettere esclusivamente per via telematica. In relazione all'aumento dell'aliquota ordinaria, disposto con effetto dal 17/9/11 dalla legge n. 148/2011, con la citata risoluzione l'agenzia ha chiarito che, nella compilazione del mod. TR, l'imponibile e l'imposta delle operazioni attive e passive con l'aliquota del 21% devono essere compresi nei righi corrispondenti all'aliquota del 20%, riportando poi la relativa differenza d'imposta dell'1% nei righi previsti per l'indicazione delle variazioni e degli arrotondamenti d'imposta.

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