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Rimborso infrannuale in salita

Più difficile per gli esportatori maturare il presupposto per il rimborso infrannuale dell’Iva basato sulle esportazioni, che si realizza quando le operazioni non imponibili superano il 25% del fatturato complessivo, nel quale si deve tenere ora conto anche delle operazioni non territoriali. La novità, conseguenza indiretta delle modifiche in materia di fatturazione introdotte dalla legge n. 228/2012 con effetto dal 1° gennaio 2013, è stata recepita nella versione aggiornata del modello TR, concernente l’istanza di rimborso/compensazione dei crediti Iva trimestrali, approvata dall’Agenzia delle entrate, insieme alle relative istruzioni di compilazione, con provvedimento direttoriale del 26 marzo 2014 (si veda ItaliaOggi di ieri). Il nuovo modello, come precisa il provvedimento, dovrà essere utilizzato a partire dalle richieste relative ai crediti Iva del primo trimestre 2014, da inoltrare telematicamente all’amministrazione entro il 30 aprile 2014. Va ricordato che la presentazione tempestiva del modello è indispensabile non soltanto per i contribuenti che intendono chiedere all’agenzia il rimborso del credito trimestrale, ma anche per coloro che, in alternativa, intendono utilizzare il credito in compensazione c.d. orizzontale (in entrambi i casi è necessario possedere uno dei presupposti previsti dall’art. 38-bis, secondo comma, del dpr 633/72: aliquota media, operazioni non imponibili ecc.).

Una delle novità che emergono dalle istruzioni aggiornate riguarda proprio il nuovo limite monetario della compensazione orizzontale, che a partire dal 2014 è stato elevato a 700 mila euro per ciascun anno solare. In proposito, si rammenta che non rileva invece ai fini del limite in esame l’importo del credito trimestrale richiesto a rimborso, perché i rimborsi infrannuali non sono erogati direttamente dall’agente della riscossione con la procedura semplificata (o conto fiscale), bensì con procedura ordinaria, a seguito della disposizione di pagamento dell’agenzia delle entrate. Tornando al nuovo modello TR, l’innovazione più importante, sotto l’aspetto sostanziale, si desume dalle istruzioni di compilazione del rigo TA17, «altre operazioni», nel quale devono ora essere indicate anche le cessioni di beni e le prestazioni di servizi mancanti del requisito della territorialità ai sensi degli artt. da 7-bis a 7-septies del dpr 633/72, per le quali è stata emessa fattura in ottemperanza all’obbligo previsto dall’art. 21, comma 6-bis, del dpr 633/72, introdotto con effetto dal 1° gennaio 2013 dalla legge n. 228/2012. In precedenza, le operazioni non territoriali, salvo rare eccezioni, erano escluse dagli obblighi di fatturazione, registrazione e dichiarazione e non concorrevano al volume d’affari del contribuente, per cui erano irrilevanti anche ai fini della determinazione del presupposto in esame.

Di contro, l’importo di tali operazioni concorre ora alla determinazione dell’ammontare complessivo delle operazioni attive da riportare nel successivo rigo TA18 del modello. L’ulteriore conseguenza è che queste operazioni influenzano anche il calcolo del rapporto fra l’importo delle operazioni non imponibili, indicate nel rigo TA16, e il totale delle operazioni attive di cui al rigo TA18, finalizzato a verificare il presupposto del rimborso/compensazione che ricorre nel caso in cui il predetto rapporto sia superiore al 25%.

Come chiarito a pagina 8 delle istruzioni, infatti, la percentuale, da riportare nel rigo TD2 del modello TR, scaturisce dalla frazione che ha per numeratore l’importo del rigo TA16 e per denominatore l’importo del rigo TA18, nel quale devono ora essere incluse anche le operazioni extraterritoriali. Il nuovo modello TR presenta inoltre un’innovazione del frontespizio, strutturato in maniera più semplice per quanto riguarda l’indicazione dei dati del contribuente.

Da segnalare infine che sia nel quadro TA delle operazioni attive, sia nel quadro TB delle operazioni passive, è scomparsa l’aliquota Iva del 21%, sostituita dalla nuova aliquota ordinaria del 22%, così elevata a decorrere dal 1° ottobre 2013.

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