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Rimborsi, tempo fino a maggio

Prorogata al 31 maggio la possibilità per i risparmiatori delle quattro banche in risoluzione (Banca Etruria, Carife, Banche Marche e Carichieti) di chiedere il rimborso forfettario. Potranno accedere all’indennizzo anche i coniugi o conviventi more uxorio e i parenti degli obbligazionisti fino al secondo grado di parentela. Salta la lista dei nomi dei debitori insolventi delle banche salvate dallo Stato; al suo posto, una soluzione di compromesso che prevede una relazione quadrimestrale al Parlamento in cui vengono indicati dal ministero dell’Economia i profili di rischio ma non i nominativi dei debitori. Saranno indicati i profili di rischio di chi ha crediti in sofferenza pari o superiori all’1% del patrimonio della banca. Lo prevede il decreto salva banche (dl 23 dicembre 2016, n. 237, recante disposizioni urgenti per la tutela del risparmio nel settore creditizio) approvato ieri con fiducia dal Senato. Il provvedimento, che scade il 21 febbraio, passa ora all’esame della Camera. Ecco le altre novità principali.

Stop rimborsi per chi ha acquistato obbligazioni dal 2016. Nessun meccanismo di compensazione per chi ha acquistato obbligazioni subordinate di una banca soggetta a ricapitalizzazione precauzionale dopo il 1° gennaio 2016, data di entrata in vigore del bail-in. Si introduce, in chiave anti-speculativa, un limite massimo al corrispettivo per l’acquisto delle azioni rivenienti dal burden sharing: i rimborsi per i risparmiatori retail delle banche soggette a salvataggio pubblico non supereranno quindi il prezzo di acquisto delle obbligazioni subordinate. L’acquisto delle azioni rivenienti dall’applicazione del burden sharing avverrà al prezzo di conversione.

Mps, valore azioni per società quotate sospese in Borsa. Nuovi criteri per determinare il prezzo delle azioni da attribuire ad azionisti e creditori delle banche quotate soggette a ricapitalizzazione precauzionale: per evitare sopravvalutazioni si terrà conto della sospensione dei titoli in borsa per oltre 15 giorni. Per le banche non quotate il valore è calcolato in base alla consistenza patrimoniale della società, alle sue prospettive reddituali, all’andamento del rapporto tra valore di mercato e valore contabile delle banche quotate e tenuto conto delle perdite connesse a eventuali operazioni straordinarie, incluse quelle da cessione di attivi. Per le banche quotate il valore delle azioni è determinato in base all’andamento delle quotazioni dei 30 giorni di mercato antecedenti e nel caso di sospensione della quotazione per oltre 15 giorni (il caso di Mps) il valore dell’azione è il minore tra il prezzo di riferimento medio degli ultimi 30 giorni di negoziazioni e quello determinato in base alla consistenza patrimoniale e ai criteri previsti per le non quotate.

Burden sharing neutrale ai fini fiscali per le banche. Si rende neutrale, dal punto di vista fiscale, il burden sharing, ovvero le operazioni di condivisione dei oneri per le banche che fanno ricorso all’intervento dello Stato.

Garanzia dello stato. Non sarà necessario presentare un piano di ristrutturazione per ottenere la garanzia statale sulla liquidità se le passività saranno rimborsate entro due mesi e nei casi in cui la concessione della garanzia debba essere approvata in via individuale dalla Commissione europea, è possibile, in deroga a quanto previsto, garantire passività con scadenza a due mesi.

Rimborsi 4 banche anche a coniugi e parenti stretti. Si amplia la platea dei risparmiatori delle quattro banche poste in risoluzione che potranno chiedere il rimborso forfettario. Potranno accedere all’indennizzo anche i coniugi o conviventi more uxorio e i parenti degli obbligazionisti fino al secondo grado di parentela. È stata poi decisa l’esclusione del valore d’acquisto delle obbligazioni azzerate dal tetto dei 100 mila euro di patrimonio mobiliare di proprietà dell’investitore, che è una delle condizioni per accedere all’indennizzo, ed è stata disposta la gratuità di tutte le spese di istruttoria a carico delle banche.

Arriva comitato ad hoc per educazione finanziaria. Il Governo trasmetterà ogni anno alle Camere entro il 31 luglio una relazione sullo stato di attuazione della Strategia nazionale per l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale e verrà istituito un Comitato ad hoc di 11 membri per la programmazione e il coordinamento delle attività. Alle attività del Comitato è destinato un milione di euro annuo dal 2017.

Possibile tetto compensi manager se entra stato. Il Tesoro nel momento in cui procederà alla ricapitalizzazione precauzionale di una banca potrà chiedere non solo la rimozione dei manager ma anche fissare un tetto agli stipendi del Cda e dell’alta dirigenza.

Novità su Dta, anche per Bcc. Arrivano i correttivi per le Dta, le imposte anticipate qualificate, per tutte le banche. Il canone già versato dagli istituti di credito nel luglio scorso, a valere sull’esercizio 2015, sarà calcolato sul 2016. Il canone è dovuto fino al 2030. Un’altra novità prevede per le banche del credito cooperativo la piena trasformabilità delle Dta, derivanti dalle svalutazione dei crediti effettuati fino al 2015, in credito d’imposta.

Stop garanzia per Ryder cup golf. È stata dichiarata inammissibile la proposta di modifica approvata dalla Commissione che prevedeva una garanzia per 97 milioni di euro per il progetto Ryder Cup, competizione internazionale di golf che l’Italia ospiterà nel 2022.

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