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Riforma forense, ultimi tasselli

Completato il percorso di approvazione dei regolamenti attuativi della riforma forense da parte del Cnf. Ora tocca al Governo darsi da fare, a partire dalla riapertura dei termini della delega per la disciplina delle società tra avvocati. Da ultimo, infatti, il Consiglio nazionale forense ha dato il via libera ai regolamenti sulla formazione continua e sui corsi per Cassazionisti.

La legge n. 247/2012, quindi, almeno per la parte di competenza del Cnf, sarà a regime dal 1° gennaio 2015. Sono in tutto 14 i testi attuativi della riforma forense, entrata in vigore nel febbraio 2013, approvati dal Cnf in consultazione con le altre componenti dell’avvocatura. Lo ha annunciato ieri il presidente, Guido Alpa, nel corso della inaugurazione dell’anno giudiziario forense (si veda altro articolo in pagina). In particolare, per quanto riguarda la formazione continua, la bozza inviata alla categoria per la fase di consultazione puntava sulla qualità degli eventi formativi seguiti dagli avvocati e non più solo sulla quantità, promuovendo la competenza e la correttezza del professionista.

Le società tra avvocati

“Ora”, ha sottolineato Alpa, “si tratta di portare a compimento la svolta approvando i regolamenti di competenza ministeriale”. Nel dettaglio, il Cnf chiede al ministro della giustizia, Andrea Orlando, di riaprire i termini della delega per la disciplina delle società tra avvocati, lasciati cadere dallo scorso Governo “con una scelta non condivisibile e che deve esser rimediata nel più breve tempo possibile per garantire gli avvocati questa nuova opportunità”. Con la precisazione, tuttavia, “che la possibilità di scelta tra diversi tipi societari con cui organizzare la propria attività non implica la costituzione di un nuovo status di imprenditore all’avvocato”. Mentre la scelta di non prevedere soci di puro capitale, secondo il Cnf, è “presidio dei valori di libertà e autonomia dell’avvocato nell’esercizio della sua preziosa e delicata attività”.

Il percorso di attuazione della riforma forense

Per il resto, il percorso di regolamentazione della legge n. 247/2012 passa dall’approvazione dei nuovi parametri forensi, entrati in vigore il 2 aprile 2014 con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto ministeriale firmato dal ministro della giustizia, Andrea Orlando. Pubblicato nell’apposita pagina web del Cnf anche il nuovo sistema disciplinare, composto dal regolamento per le elezioni dei componenti dei consigli distrettuali di disciplina e dal regolamento sul procedimento disciplinare. Il nuovo codice deontologico, invece, è stato approvato e presentato alla categoria nel febbraio scorso e il testo è in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Via libera nell’aprile scorso anche al regolamento recante norme per l’istituzione e le modalità di tenuta dell’elenco delle associazioni forensi maggiormente rappresentative. Mentre l’approvazione definitiva del regolamento sulle scuole forensi è avvenuta il 20 giugno scorso e il testo è stato pubblicato nella pagina web del Cnf.

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