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Riforma del Mes, l’Eurogruppo ne discuterà il prossimo 30 novembre

Ora c’è la tabella di marcia. L’Eurogruppo, la riunione dei ministri finanziari dei 19 Paesi che hanno adottato la moneta unica, discuterà della ratifica della riforma del Mes, il Meccanismo europeo di stabilità, nell’incontro del 30 novembre. «Stiamo pianificando le prossime tappe — ha spiegato il presidente Pascal Donohoe al termine dell’incontro — ma siamo al corrente delle sensibilità sull’argomento in diversi Paesi». L’Italia è uno di quelli, il governo è spaccato con il M5S fermamente contrario alla riforma. «Sono impegnato con un certo numero di colleghi — ha aggiunto — per far avanzare le discussioni». È necessario fare presto se i governi vogliono che il Mes assuma la funzione di «paracadute finale» (backstop) del fondo di risoluzione unico delle banche.

I ministri finanziari dell’Eurozona hanno fatto anche il punto sulla situazione economica determinata dalla pandemia e sulle misure per contrastarla. È stata «confermata la necessità, sostenuta tra gli altri dall’Italia, di politiche espansive nel 2021 e di mantenere la clausola di salvaguardia» ha twittato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, precisando che c’è «consenso sull’accelerazione del negoziato Next Generation Eu e sul coordinamento nell’area euro della risposta di politica fiscale». Anche il Parlamento Ue, ieri, ha ammesso che bisogna «accelerare» la trattativa con il Consiglio. Il Recovery Fund e il regolamento del suo strumento principale (la Recovery and Resilience facility) sarà oggi sul tavolo dell’Ecofin, la riunione dei 27 ministri finanziari dell’Ue. Ieri il commissario all’Economia Paolo Gentiloni ha ricordato che i prestiti del Recovery Fund anche se molto vantaggiosi «sono prestiti e gli Stati membri sanno che questi fondi vanno utilizzati considerando la sostenibilità a lungo termine dell’intervento pubblico». Oggi l’Ecofin «ratificherà» anche la proposta di nomina, da parte dell’Eurogruppo, dell’olandese Frank Elderson per la sostituzione di Yves Mersch nel board della Bce.

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