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Rifiuti, ufficiale il nuovo Mud

Arriva il nuovo Mud (Modello unico di dichiarazione) per il 2021 in materia di rifiuti, con un dpcm 23 dicembre 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 39 del 16/2/2021, supplemento ordinario n. 10). Il nuovo Mud nasce dalla considerazione della necessità di adottare, per il 2021, un nuovo modello di dichiarazione ambientale, così da poter acquisire i dati relativi ai rifiuti da tutte le categorie di operatori, in attuazione della più recente normativa europea. Considerato che il dpcm 23 dicembre 2020 è stato pubblicato sulla G.U. del 16 febbraio 2021, il termine per la presentazione della dichiarazione, ai sensi di quanto stabilito dalla legge n. 70/1994 istitutiva del Mud, slitta dal 30 aprile 2021 al 16 giugno 2021 (120 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione in G.U. del decreto).

Questo conferma la struttura del modello articolato in sei comunicazioni (rifiuti, veicoli fuori uso, imballaggi, rifiuti elettrici e elettronici, urbani e assimilati) già prevista dal previgente dpcm 24 dicembre 2018. Considerato che il dpcm 23 dicembre 2020 è stato pubblicato sulla G.U. del 16 febbraio 2021, il termine per la presentazione della dichiarazione, ai sensi di quanto stabilito dalla legge n. 70/1994 istitutiva del Mud, slitta dal 30 aprile 2021 al 16 giugno 2021 (120 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione in G.U. del decreto).

I soggetti che ricadono nelle condizioni previste dalla norma possono presentare il Modello unico di dichiarazione ambientale, tramite la Comunicazione Rifiuti Semplificata.

Gli obblighi di comunicazione possono essere assolti tramite la Scheda Rifiuti semplificata dai soli dichiaranti per i quali ricorrono contemporaneamente tutte le seguenti condizioni:

– sono produttori iniziali tenuti alla presentazione della dichiarazione per non più di sette rifiuti;

– i rifiuti sono prodotti nell’unità locale cui si riferisce la dichiarazione;

– per ogni rifiuto prodotto non utilizzano più di tre trasportatori e più di tre destinatari;

– conferiscono i rifiuti a destinatari localizzati sul territorio nazionale

Va detto che esiste una Sezione MAT, in cui indicare la quantità di «end of waste» e/o materiali secondari prodotti nell’anno di riferimento, senza che vi sia la alcuna possibilità di indicare i siti in cui i materiali sono effettivamente riciclati.

Il Mud può essere presentato in via telematica, ma in alcuni casi dev’essere presentato solo online.

Il diritto di segreteria spettante alla Camera di commercio dev’essere versato attraverso il circuito dei pagamenti elettronici della pubblica amministrazione, PagoPa.

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