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Ridotti di un terzo i compensi nel gratuito patrocinio

Alleggeriti (di 1/3) i compensi di difensori e consulenti nei procedimenti di gratuito patrocinio (anche quelli già definiti) e anche per gli avvocati degli enti pubblici (di 1/4).

Il disegno di legge di Stabilità 2014 mette le mani nelle tasche dei professionisti legali e anche degli ausiliari del giudice, con sensibili decurtazione dei compensi. Ma mette le mani anche nelle tasche degli utenti del servizio giustizia: passa, infatti, a 27 euro l’anticipazione forfettaria per le notifiche civili. Un balzello che è lievitato nel corso della scrittura delle disposizioni: in un primo momento era stato portato a 25 euro, ma nella stesura finale del provvedimento assistiamo a un ulteriore ritocco verso l’alto. Non conviene proprio partire con una causa di piccolo importo. Ma passiamo in rassegna le novità, che prevedono anche una tassa, di 50 euro, di concorso per chi vuole partecipare al concorso da magistrato e da notaio; uguale versamento si dovrà fare per l’esame di abilitazione da avvocato, mentre si pagheranno 75 euro per l’esame per diventare avvocato cassazionista.

Patrocinio legale. L’articolo 18 del ddl Stabilità 2014, comma 21, prevede che nei procedimenti, in cui sono coinvolti indigenti beneficiari del patrocinio a spese dello stato, gli importi spettanti al difensore, all’ausiliario del magistrato, al consulente tecnico di parte e all’investigatore privato autorizzato sono ridotti di 1/3. Questo con valore retroattivo. La disposizione prevede che l’abbattimento si applicherà alle liquidazioni successive alla data di entrata in vigore della legge di Stabilità e cioè dopo il 1° gennaio 2014. Questo significa che anche per i processi già definiti, se il giudice non ha ancora determinato (liquidato) il compenso, si abbatterà comunque la scure. Il risparmio previsto è di 10 milioni di euro.

Anticipazione spese nei processi civili. Il diritto forfettario (articolo 30 del dpr 115/02) passa da 8 euro a 27 euro (articolo 18 del ddl Stabilità 2014, comma 21). Si applica per tutti procedimenti civili con eccezione dei procedimenti esenti da ogni spesa e tassa ed è previsto anche per i ricorsi concernenti l’opposizione a sanzioni amministrative (ricorso contro le multe). Per le liti di importo basso è un salasso, che rischia di sbarrare definitivamente la strada a chi vuole accedere ai tribunali per le liti di piccolo valore.

L’incremento si applicherà ai procedimenti iscritti a ruolo successivamente alla data di entrata in vigore della legge di Stabilità e cioè dopo il 1° gennaio 2014. La misura si stima che frutti quasi 44 mln : il prezzo da pagare per assumere 330 magistrati in più.

Avvocati pubblici. Dal 1° gennaio 2014 e fino al 31 dicembre 2016, i compensi professionali liquidati a seguito di sentenze favorevoli per le pubbliche amministrazioni o di altre analoghe disposizioni legislative o contrattuali, in favore dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, incluso il personale dell’Avvocatura dello Stato, saranno corrisposti nella misura pari al 75% (articolo 11, comma 6 del ddl Stabilità 2014). Le somme provenienti dalle riduzioni di spesa saranno versate annualmente dagli enti e dalle amministrazioni dotate di autonomia finanziaria ad apposito capitolo di bilancio dello Stato. La disposizione sul versamento allo stato non si applica agli enti territoriali e agli enti, di competenza regionale o delle province autonome di Trento e di Bolzano, del Ssn.

Esame di avvocato. Si introduce un contributo obbligatorio per la partecipazione all’esame di abilitazione forense: sarà di euro 50,00 che si aggiungerebbe alla tassa attualmente prevista di euro 12,91. La stima di gettito è di 1 milione 850 mila euro (non bastano, comunque, a coprire le spese ammontanti complessivamente a quasi 3 milioni di euro all’anno). Le norme prevedono altresì di fissare un contributo di euro 75,00 a carico degli aspiranti cassazionisti, anche il gettito stimato è poca cosa (7.500,00 euro).

Concorso di notaio. Previsto l’aumento a 50 euro del contributo per la partecipazione alle prove concorsuali di notaio. Si stima un introito di 550 mila euro (anche qui si copriranno solo parzialmente le spese, pari a 940 euro).

Concorso per magistrato onorario. Si prevede di introdurre un contributo obbligatorio di euro 50,00, quale partecipazione alle spese del concorso per l’accesso in magistratura ordinaria. L’introito dovrebbe fruttare circa 1.250.000 euro, da destinare a parziale copertura delle ingenti spese sostenute dall’amministrazione giudiziaria per l’organizzazione annuale del concorso per magistrato ordinario (la spesa complessiva ammontante a circa 2 milioni di euro per ciascuna tornata concorsuale).

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