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Ricorsi in calo, definizioni a +39%

Contenzioso tributario, nel primo trimestre del 2021 le conseguenze del periodo emergenziale frenano i ricorsi pervenuti ma non la produttività delle commissioni tributarie. Infatti nei primi tre mesi del 2021 se i ricorsi pervenuti presso le Commissioni tributarie sono diminuiti del 48,76% rispetto allo stesso periodo del 2020 (25.044 ricorsi nel 2021 contro i 48.877 del 2020), il flusso dei ricorsi definiti ha invece registrato un incremento del 39,15% (56.652 definizioni contro le 40.714 del 2020), con la conseguente diminuzione del 9% delle controversie pendenti. Le controversie discusse da remoto sono state più di 14 mila, circa il 20% del totale. Sono i dati del rapporto trimestrale sul contenzioso tributario, pubblicato ieri dal Mef, relativi al primo trimestre del 2021.

Il rapporto evidenzia come il calo dei nuovi ricorsi è correlato alla proroga delle scadenze connesse alle attività di controllo e della riscossione dei tributi, previste dalla legislazione emergenziale Covid-19. L’aumento della produttività da parte degli organi giudicanti, che ha portato all’incremento dei ricorsi definiti, ha comportato una diminuzione delle controversie tributarie pendenti dell’8,73% che alla data del 31 marzo 2021 sono 313.943, contro le 343.972 alla data del 31 marzo 2020.

In dettaglio, i ricorsi presentati presso le Commissioni tributarie provinciali (Ctp) sono stati pari a 14.630, in calo del 58,85%, mentre le definizioni, pari a 39.240, sono aumentate del 32,42%. Nelle Commissioni tributarie regionali (Ctr), gli appelli pervenuti nel primo trimestre sono stati 10.414, in diminuzione del 21,85% rispetto allo stesso periodo del 2020; le definizioni (17.412 provvedimenti) sono invece aumentate del 57,15%.about:blank

Il valore complessivo delle cause instaurate presso le Ctp nel primo trimestre del 2021 ammonta a 2,833 miliardi di euro, con un decremento del 22,14% rispetto allo stesso trimestre del 2020 e un valore medio dei ricorsi pervenuti pari a 193.695 euro. Con riguardo alle Ctr, il valore complessivo delle nuove controversie ammonta a 1,493 miliardi di euro, con un calo del 34,83% rispetto al primo trimestre 2020 e un valore medio di 143.403 euro.

Più del 20% dei nuovi ricorsi depositati nel primo trimestre del 2021 riguarda l’Imu (21,27% del totale degli atti, con 5.150 atti impugnati) presso le Ctp e l’Irpef (25,97% del totale degli atti) presso le Ctr.

Le udienze svolte a distanza nel periodo considerato sono il 19,8% del totale, pari a 14.046. In particolare sono il 16,8% del totale presso le Ctp e il 27,5% del totale presso le Ctr. Nel mese di marzo la percentuale dei ricorsi discussi da remoto si è attestata a circa il 24%. I dati relativi al processo tributario telematico evidenziano che nel trimestre in esame il 98,74% della documentazione riguardante le controversie depositate in entrambi i gradi di giudizio è stata trasmessa attraverso il canale telematico.

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