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Ricavi Snam verso 2 mld

Profitti in crescita oper Snam, che nei primi nove mesi ha realizzato un utile netto di 867 milioni di euro, il 9,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2018. I ricavi sono aumentati del 4,3% a 1,954 miliardi. In miglioramento anche l’ebitda a 1,661 miliardi (+4,1%), l’ebit a 1,125 mld (+3,2%) e gli investimenti tecnici a 650 milioni (564 mln). L’indebitamento finanziario netto si è attestato a 11,871 miliardi da 11,548 mld di fine 2018. Agli azionisti verrà distribuito un acconto sul dividendo di 0,095 euro, in pagamento dal prossimo 22 gennaio.«I risultati confermano il percorso di crescita di Snam, con un incremento dell’utile netto vicino al 10% grazie al positivo andamento del core business, allo sviluppo delle partecipate e alla continua ottimizzazione della struttura finanziaria», ha commentato l’a.d. Marco Alverà. «Continuiamo a creare valore per i nostri azionisti, con una remunerazione attrattiva e in linea con i target di piano, come dimostra l’acconto sul dividendo che annunciamo oggi. Le nostre infrastrutture hanno un ruolo centrale nel percorso di decarbonizzazione, garantendo flessibilità al sistema e sicurezza degli approvvigionamenti, come evidenziato nei nove mesi dall’incremento dei volumi del 16% nel settore termoelettrico, anche grazie a una dinamica favorevole dei prezzi che ha spinto la sostituzione della generazione a carbone con generazione a gas. Il recente accordo per l’acquisizione del 49,07% del rigassificatore Olt testimonia il nostro impegno a investire in Italia. La nostra focalizzazione sull’innovazione e sulla transizione energetica è sempre più forte, con circa il 20% dei nostri investimenti dedicati a Snamtec. Stiamo lavorando per la rete energetica del futuro, più moderna, integrata con i territori e sostenibile, ed entro fine anno raddoppieremo la sperimentazione sull’idrogeno, portando la miscela al 10%».

Secondo i dirigenti del gruppo, il mercato italiano del gas a fine anno sarà caratterizzato da una domanda in lieve aumento rispetto ai valori del 2018 in termini normalizzati per la temperatura, confermando il trend rilevato fra gennaio e settembre. Gli investimenti per il 2019 sono attesi a circa un miliardo di euro, con un’attenzione particolare su sostituzioni e manutenzioni, continuando a garantire «la massima resilienza, flessibilità ed efficienza delle infrastrutture esistenti». Oltre un quarto degli investimenti riguarderà iniziative di sviluppo, tra cui i collegamenti Nordovest, il servizio locale e dei flussi cross-border e il rafforzamento della rete al Sud. Viene inoltre confermata l’attenzione all’efficienza operativa, attraverso iniziative che permettano la riduzione dei costi del core business.

Per quanto riguarda la struttura finanziaria, le attività di ottimizzazione condotte negli ultimi tre anni hanno portato «a una significativa riduzione del costo medio del debito. La gestione della società», conclude Snam, «continuerà a garantire una remunerazione attrattiva e sostenibile ai propri azionisti, mantenendo una struttura finanziaria equilibrata».

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