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Riassetto Barclays dopo il Libor-gate

«Rapporti con i regolatori». In estrema sintesi è questa la nuova figura professionale che Barclays Bank ha istituito mettendola nelle mani di Hector Sants ex ceo di Fsa, Financial service authority. La mossa è conseguenza diretta della ristrutturazione di un istituto letteralmente spazzato dal ciclone Libor, lo scandalo sul fixing del tasso interbancario che regola 300 mila miliardi di dollari di prodotti finanziari. Due giorni fa a Londra, lo ricordiamo, sono stati arrestati tre uomini – un ex trader di Ubs e Citi e due broker di RP Martin – perchè sospettati di aver partecipato a una frode che ha, in potenza, provocato danni a milioni di cittadini ed enti. Il Libor, lo ricordiamo, è utilizzato come riferimento anche per i mutui immobiliari in Gran Bretagna. Le cause civili dovranno provare se gli accordi fra traders e coloro che indicano il tasso quotidiano di finanziamento di ogni singola banca abbiano davvero corretto il corso reale del Libor, falsando un numero indefinibile di transazioni. Sarà un lavoro complesso e lungo. Promette invece di essere più rapida l’indagine penale che ha conosciuto ieri una svolta imprevista. Gli arresti non erano nell’aria anche se da mesi il Serious fraud office sta indagando le comunicazioni all’interno di alcune fra le dodici banche che partecipano alla definizione del Libor e fra traders di diverse banche. È probabile che nuovi arresti possano scattare nelle prossime ore in quanto il raggiro non era certo gestito solo da tre impiegati di medio calibro.
La necessità che tutto ciò non si ripeta mai più è all’origine della nomina di Hector Sants al vertice del nuovo dipartimento di Barclays che dovrà controllare il rispetto delle norme e i rapporti con governi e regolatori. L’ex ceo di Fsa è personalità di alto livello nel mondo finanziario inglese e ha ottenuto mano libera per raddrizzare le storture di un sistema che ha svelato buchi gravissimi. Sants dovrà riportare direttamente a Antony Jenkins il nuovo ceo che ha insistito nel sottolineare il significato della nomina. «Vuole dire – ha precisato Jenkins – che la cultura di Barclays sarà focalizzato sul pieno rispetto delle norme da applicare».
Antony Jenkins ha sostituito Bob Diamond al vertice dell’istituto dopo che le autorità Usa avevano imposto una penale da mezzo miliardo di dollari alla banca inglese per il ruolo avuto nel caso Libor. La posizione di Diamond – ma anche quella del presidente Marcus Agius e del chief operating officer Jerry del Missier – era divenuta insostenibile e nel volgere di qualche settimana sono tutti usciti da Barclays consentendo l’avvio del nuovo corso.

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