Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Riassetto al vertice FonSai. Cimbri alla guida del gruppo

Prende forma il nuovo vertice di Fondiaria Sai. Ieri il consiglio di amministrazione di Premafin ha votato la lista di candidati per il nuovo board della compagnia. Una lista che disegna così la nuova linea di comando del gruppo: Fabio Cerchiai alla presidenza, Pierluigi Stefanini alla vice presidenza e Carlo Cimbri come amministratore delegato. È fuori dal cda, dunque, Emanuele Erbetta a conferma del fatto che la compagnia di Bologna ha deciso di tagliare ogni legame con la passata gestione. Anche se, a quanto si apprende, Erbetta dovrebbe mantenere pro-tempore la carica di responsabile del progetto di integrazione. Tra l’altro, il manager è attualmente amministratore delegato di Milano Assicurazioni ed è plausibile pensare che possa conservare l’incarico. In ragione di ciò, una volta rinnovato il consiglio di FonSai, che verrà nominato a fine mese a valle dell’assemblea della compagnia (29 ottobre in prima convocazione), il nuovo board indicherà la lista per il cda della Milano che verrà a sua volta eletto in assemblea entro novembre.
Al termine di queste procedure partirà il progetto di fusione. Al quale, in ogni caso, le società contano di presentarsi con le carte in regola. Si sta infatti lavorando per armonizzare i piani industriali e la prossima approvazione delle relazioni trimestrali darà lo spunto per definire alla virgola i rapporti di concambio.
In quest’ottica, ieri il consiglio Premafin ha nominato il comitato di amministratori non esecutivi indipendenti non correlati, chiamato ad esprimersi in relazione al progetto di maxi-integrazione. Ne fanno parte Rossana Zambelli, Silvia Cipollina e Luigi Reale.
Quanto agli altri componenti del futuro board FonSai, la lista Premafin si compone complessivamente di 19 nomi e tra questi figurano Ethel Frasinetti, Maria Lillà Montagnani, Nicla Picchi, Barbara Tadolini, Angelo Busani, Marco Pedroni, Vanes Galanti, Sergio Costalli, Ernesto Dalle Rive, Francesco Berardini, Milo Pacchioni, Claudio Levorato, Marco Minella, Guido Galardi, Oscar Guidetti e Andrea Morandi. Tra questi risultano almeno una decina di rappresentanti del mondo delle Coop, nuovo azionariato di riferimento del gruppo assicurativo che nascerà dalla maxi integrazione.
Del consiglio entrerà evidentemente a far parte anche un rappresentante delle minoranze. La novità, su questo fronte, è costituita dal fatto che Assogestioni promuoverà una propria lista. L’associazione, che ha raccolto l’adesione anche di Anima sgr – recentemente comparsa nell’azionariato della compagnia con un 2,4% – dovrebbe indicare come capolista Giampaolo Galli, ex direttore generale dell’Ania e di Confindustria, e profondo conoscitore del mondo assicurativo e delle sue regole. L’Ania, peraltro, è già ben rappresentata in consiglio considerato che la presidenza di FonSai verrà assegnata all’attuale numero uno dell’associazione, ossia Cerchiai.
Quanto a Sator e Palladio, i due fondi, forse anche per evitare contrapposizioni con Assogestioni avrebbero deciso di fare un passo indietro e di non presentare alcuna candidatura.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Non ha tempi, non ha luoghi, non ha obbligo di reperibilità: è lo smart working di ultima generazi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Sono entusiasta di essere stato nominato ad di Unicredit, un’istituzione veramente paneuropea e ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il primo annuncio è arrivato all’ora di pranzo, quando John Elkann ha rivelato che la Ferrari pre...

Oggi sulla stampa